Serata movimentata in pieno centro a Verona, dove la Polizia di Stato ha arrestato tre giovani sorpresi con hashish e un ingente quantitativo di farmaci ad effetto psicotropo, tra cui Rivotril e Lyrica. L’intervento è scattato ieri sera attorno alle 19.40 dopo la segnalazione di un furto in Piazza Vittorio Veneto, ai danni di un anziano seduto su una panchina insieme alla moglie.
Secondo la ricostruzione degli agenti delle Volanti, “uno dei tre si è avvicinato alle spalle della coppia e ha rubato lo smartphone appoggiato accanto alla vittima”, per poi fuggire in direzione del centro con gli altri due complici.
Determinante è stata la prontezza di un passante, che ha fornito una descrizione dettagliata dei malviventi. Unita alla geolocalizzazione del telefono appena sottratto, la segnalazione ha permesso alla Polizia di rintracciare i tre sospettati nei giardini di Piazza Bra.
Durante i controlli, il più giovane – 22 anni – è stato trovato in possesso dello smartphone rubato, altri due cellulari risultati rubati, una dose di hashish, denaro contante e oltre 100 pastiglie di Rivotril. Nel ventiquattrenne, gli agenti hanno trovato uno zaino contenente più di 300 compresse di Rivotril, numerose pastiglie di Lyrica, hashish e contanti. Il trentatreenne, invece, nascondeva diversi involucri di hashish dentro un calzino.
Tutti e tre, cittadini marocchini irregolari sul territorio e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio. Inoltre, il ventiduenne e il trentatreenne sono stati denunciati per furto aggravato, mentre il più giovane è stato denunciato anche per ricettazione.
Un duro colpo allo spaccio e alla microcriminalità nel cuore della città, reso possibile dal rapido intervento degli agenti e dalla collaborazione dei cittadini.













