Con un commento che unisce ironia e analisi politica, Stefano Casali (FdI) ha lanciato una stoccata al sindaco Damiano Tommasi: “Tommasi dimostra lungimiranza! Avendo capito che tra due anni la sua esperienza amministrativa finirà senza gloria, nomina esponenti del centro destra nel governo degli enti, probabilmente sia perché non saprebbe chi nominare nella sua area, ma probabilmente sapendo che nei prossimi decenni Verona sarà di nuovo amministrata dal centro destra. Finalmente gli si può riconoscere qualcosa di politicamente buono ossia guarda al futuro di Verona anticipando da sinistra la nomina di amministratori bravi di centro destra.”
Una frecciata elegante, quella di Casali, che sottolinea come la scelta del sindaco, in apparenza pragmatica, possa anche essere letta ironicamente come una resa anticipata al ritorno del centrodestra alla guida di Verona.
Il dibattito politico si accende anche nel centrosinistra, dopo le conferme da parte di Tommasi di amministratori di centrodestra alla guida di Provincia, Acque Veronesi e, da ultimo, Veronafiere: il Sindaco non vuole scegliere amministratori nella propria coalizione?













