La 57ª edizione del Vinitaly si chiude con un bilancio da record, e il consigliere regionale Stefano Casali di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni non risparmia elogi ma ne approfitta anche per lanciare una frecciata al sindaco Damiano Tommasi.
“Vinitaly si conferma una manifestazione di rilevanza internazionale, capace di attrarre buyer da oltre 130 Paesi e di generare ricadute economiche significative su tutta la città. Un plauso a VeronaFiere per la straordinaria organizzazione e per i numeri raggiunti, con 97.000 presenze in questa 57ª edizione”, ha dichiarato Casali.
Poi il punto caldo: la governance di Veronafiere. “Sarà interessante capire – prosegue Casali – se, a fronte di questi eccellenti risultati ottenuti dall’attuale consiglio di amministrazione, nominato dalla precedente amministrazione di centrodestra, il sindaco Tommasi vorrà riconoscere il lavoro fatto e confermare i vertici per meritocrazia, oppure se prevarranno logiche partitiche e verranno sostituiti per appartenenza politica. I fatti parlano chiaro: la gestione è stata vincente.”
Infine, uno sguardo al futuro della città: “Verona ha tutte le carte in regola per brillare non solo durante il Vinitaly, ma tutto l’anno. Occorre una strategia forte per valorizzare la città e far crescere l’incoming in modo continuativo, mettendo a sistema le tante eccellenze del nostro territorio.”
Un messaggio chiaro, quello di Casali, che celebra i successi ma non rinuncia a lanciare un avvertimento in vista delle future decisioni amministrative.













