Home Articoli Addio a Giuseppe Vicenzi, il signore dei biscotti che ha portato Verona nel mondo

Addio a Giuseppe Vicenzi, il signore dei biscotti che ha portato Verona nel mondo

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Il mondo dell’imprenditoria e tutta Verona piangono la scomparsa di Giuseppe Vicenzi, storico presidente del Gruppo Vicenzi, scomparso all’età di 92 anni. Uomo di visione e passione, ha trasformato una piccola pasticceria familiare in un colosso dolciario conosciuto e apprezzato a livello internazionale.

“Nostro padre ha dedicato la sua vita a questa azienda, trasformando un piccolo sogno imprenditoriale in una realtà solida e prestigiosa”, ricordano con commozione le figlie Giuliana, Valeria e Beatrice. “Con la sua visione, determinazione e instancabile passione, ha costruito non solo un’impresa, ma una vera e propria famiglia professionale.”

Giuseppe Vicenzi era un simbolo dell’eccellenza veronese, capace di coniugare tradizione e innovazione. Sin da giovane ha creduto nella forza del lavoro e delle persone, coinvolgendo i propri collaboratori in un percorso di crescita che ha portato i prodotti Vicenzi sulle tavole di tutto il mondo. Alla base, sempre, un ingrediente imprescindibile: la qualità.

Il suo legame con Verona è stato profondo e duraturo. Al fianco del fratello Mario, dal 1972 è stato protagonista della grande epopea della Scaligera Basket, portandola ai vertici del basket nazionale ed europeo. Ma Vicenzi è stato anche un grande sostenitore della cultura, finanziando per oltre quarant’anni la Fondazione Arena e il Festival lirico estivo.

La sua attenzione al sociale è stata concreta e costante, con il sostegno a tante realtà del territorio, tra cui la Pia Opera Ciccarelli.

Tra i tanti riconoscimenti ricevuti nella sua lunga carriera, uno spicca in particolare: nel 2021 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro, onorificenza che ne ha suggellato la straordinaria storia imprenditoriale e umana.

“Continueremo a investire e crescere, impegnandoci a proseguire il suo sogno: portare la Pasticceria Italiana di alta qualità in Italia e nel mondo”, assicurano oggi le figlie, pronte a raccogliere l’eredità di un uomo che ha saputo unire impresa, umanità e amore per la sua terra.



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