Univr guarda al futuro tra crescita, innovazione e il sogno del Campus universitario
L’Università di Verona ha inaugurato il suo 42° Anno Accademico con una cerimonia ricca di ospiti d’eccezione e riconoscimenti prestigiosi. Il rettore Pier Francesco Nocini, nel suo ultimo anno di mandato, ha tracciato un bilancio dei successi dell’Ateneo, sottolineando il consolidamento del suo ruolo di città universitaria e il forte radicamento sul territorio.
Ospiti illustri e onorificenze
Sul palco dell’Aula Magna del Polo Zanotto, accanto a Nocini, sono intervenuti Roberto Vecchioni, Luca Cordero di Montezemolo e Giovanni Malagò, oltre a Federica Pellegrini, Sara Simeoni e Leonardo Maria Del Vecchio.
Vecchioni ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Un grande futuro dietro di noi”, mentre a Montezemolo è stata conferita la laurea honoris causa in Management e strategia d’impresa e a Malagò in Management delle attività sportive, innovative e sostenibili.
I numeri della crescita dell’Università di Verona
+4.104 studenti rispetto al 2019/2020, per un totale di 29.875 iscritti
️ 190 corsi di studio (+37 rispetto al 2019)
11.399 studenti esentati dalle tasse grazie all’ampliamento della No Tax Area
️ Nuovi alloggi studenteschi: da 430 a 670 posti entro il 2026
Patrimonio netto di 27 milioni di euro
Il sogno del Campus Universitario di Verona
Uno dei progetti più ambiziosi annunciati dal rettore è la realizzazione di un campus universitario a Borgo Roma, un’idea che potrebbe concretizzarsi grazie alla collaborazione con Leonardo Maria Del Vecchio e il supporto dell’ESU e del Comune di Verona.
Le parole di Montezemolo e Malagò
Montezemolo ha raccontato il successo di Italo e della liberalizzazione dell’alta velocità, mentre Malagò ha sottolineato l’importanza dello sport come motore di innovazione e crescita, celebrando il ruolo di Verona nei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026.
Un’Università sempre più internazionale
L’evento si è concluso con i messaggi di Martine Rothblatt, fondatrice di United Therapeutics, e di Andrea Orcel, CEO di Unicredit, che presto saranno ospiti dell’Università. Rothblatt riceverà la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia per il suo straordinario contributo alla ricerca.
Una giornata di celebrazione, ma con uno sguardo concreto al futuro: Univr continua a crescere e a rafforzare la sua posizione come polo d’eccellenza nel panorama accademico italiano.













