Fibra ottica, cybersecurity e automazione per potenziare il primo interporto d’Italia
L’Interporto Quadrante Europa di Verona si prepara a una trasformazione digitale senza precedenti, grazie a un investimento di oltre 2,2 milioni di euro finanziato nell’ambito dei programmi Meridian ed ELODIE. Con il supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dei fondi europei, Consorzio ZAI ha avviato un piano di innovazione tecnologica destinato a rafforzare l’efficienza logistica e la sicurezza informatica.
️ Interventi chiave del progetto
✅ 60 km di fibra ottica FTTH connettendo tutta l’area interportuale con 400 box di terminazione
✅ Rete dorsale a 100 Gbps per garantire un accesso internet ultra-veloce e sicuro
✅ Automazione del gate di accesso con telecamere per lettura targhe e prenotazione ingressi
✅ Connessione diretta agli operatori Tier 1 internazionali, riducendo le latenze di comunicazione globale
✅ Adeguamento agli standard di sicurezza NIS2, migliorando la cybersecurity
✅ Integrazione con il PLN (Portale della Logistica Nazionale) per una digitalizzazione avanzata
Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI:
“Questo piano di digitalizzazione rappresenta un passo fondamentale per il futuro della logistica intermodale in Italia e in Europa. L’Interporto Quadrante Europa si conferma un punto di riferimento per innovazione, efficienza e sicurezza, creando valore per le imprese e migliorando la competitività.”
Conclusione dei lavori prevista per giugno 2026
Con questo ambizioso progetto, Verona rafforza il suo ruolo strategico nella logistica europea, diventando un hub digitale all’avanguardia.













