Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sta valutando la proposta di nomina di un commissario straordinario per il progetto del treno Catullo-Verona-Lago, una misura che potrebbe accelerare i lavori e ridurre i tempi della burocrazia.
Ad annunciarlo è Paola Boscaini, deputata di Forza Italia in Commissione Trasporti a Montecitorio, che già lo scorso dicembre aveva avanzato la richiesta attraverso un Ordine del Giorno (ODG) collegato alla manovra di bilancio, poi approvato.
Un’opera strategica per il turismo e l’ambiente
L’annuncio arriva dopo l’incontro avvenuto ieri tra Boscaini e il sottosegretario al MIT Tullio Ferrante, al quale ha partecipato anche l’europarlamentare Flavio Tosi. Durante il vertice, tenutosi a Bardolino, è stata ribadita la necessità di un’accelerazione del progetto, tanto che nel corso della giornata è arrivata una nota ufficiale del MIT sul tema.
«La nomina di un commissario straordinario sarebbe la chiave per sveltire l’iter amministrativo e burocratico di un’opera che riteniamo strategica per il nostro turismo, l’ambiente e la valorizzazione del nostro aeroporto», ha dichiarato Boscaini.
L’infrastruttura, che punta a collegare l’Aeroporto Catullo con Verona e il Lago di Garda, rappresenta una soluzione fondamentale per migliorare la mobilità, ridurre il traffico su gomma e incentivare il trasporto sostenibile in un’area a forte vocazione turistica.
Lavori in corso per il futuro della mobilità veronese
Già lo scorso 12 dicembre, Tosi, Boscaini e Ferrante avevano discusso il progetto in un incontro al Ministero con i vertici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Poche settimane dopo, la proposta di Forza Italia è stata recepita con l’approvazione dell’ODG sul commissario.
Ora si attende la decisione del MIT per dare un’ulteriore spinta a un’opera che potrebbe rivoluzionare il sistema dei trasporti nella provincia di Verona, migliorando l’accessibilità e la competitività del territorio.













