Home Articoli Valdegamberi (Gruppo Misto) lancia un appello: “Garantire la libertà di pensiero contro le fake news e i media a libro-paga straniero”

Valdegamberi (Gruppo Misto) lancia un appello: “Garantire la libertà di pensiero contro le fake news e i media a libro-paga straniero”

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Stefano Valdegamberi, Consigliere Regionale del Veneto del Gruppo Misto, ha chiuso l’anno con una mozione indirizzata al Presidente Luca Zaia per tutelare la libertà di pensiero e di opinione, temi che, a suo dire, sono costantemente sotto attacco da parte di alcuni media italiani.

Secondo Valdegamberi, questi media, “ritenuti dall’opinione pubblica ‘seri e credibili’,” diffondono false informazioni riprese da agenzie di stampa “fantomatiche” o da giornali propagandistici stranieri, con l’obiettivo di delegittimare chi esprime idee fuori dal mainstream. Diffondere a mezzo stampa il venticello del sospetto senza portare alcuna prova dimostra la malafede e la premeditata intenzione di limitare l’espressione del pensiero”, ha dichiarato il consigliere.

L’appello al Presidente Zaia

Nella sua mozione, Valdegamberi chiede al Presidente Zaia di portare il tema all’attenzione delle più alte cariche dello Stato. Il consigliere invoca un intervento per verificare la provenienza dei flussi di denaro verso i media accusati, citando le dichiarazioni dell’europarlamentare bavarese Petr Bryston, il quale ha denunciato che diversi media europei, inclusi alcuni italiani, riceverebbero finanziamenti da governi e organizzazioni straniere.

È una coincidenza che proprio questi media diffondano con regolarità fake news infamanti nei miei confronti?”, si chiede Valdegamberi, denunciando come queste informazioni vengano poi amplificate sui social, distorcendo la sua immagine e il suo pensiero.

La richiesta di azioni concrete

Valdegamberi propone di:

Bloccare ogni finanziamento regionale e nazionale ai media italiani che ricevono fondi da governi o organizzazioni straniere.

• Promuovere un’indagine della Magistratura per chiarire eventuali flussi di denaro illeciti.

• Garantire una maggiore tutela per le opinioni politiche divergenti, sottolineando come la libertà di pensiero sia un pilastro della democrazia.

Un’informazione corretta e pluralista è alla base della democrazia. Sono da condannare tutte le forme di condizionamento, da qualsiasi parte provengano”, ha aggiunto, sottolineando come il pluralismo informativo sia essenziale per formare una volontà popolare consapevole.

Fake news e confronto dialettico

Valdegamberi chiude la sua mozione richiamando il pensiero di Socrate: “La verità deriva dal confronto dialettico”, e condanna ogni tentativo di delegittimare le persone in quanto rappresentanti della volontà popolare. Catalogare una persona come ‘agente straniero’ senza prove è più tipico delle dittature che delle democrazie, conclude.

L’appello del consigliere apre un dibattito sul ruolo e sull’integrità dell’informazione nel nostro Paese, sollevando interrogativi sul legame tra media, politica e interessi stranieri.



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