Home Articoli Casali (FdI): “Il Presepe della Scuola 2024”, continuano le iniziative regionali per valorizzare le tradizioni storico-culturali

Casali (FdI): “Il Presepe della Scuola 2024”, continuano le iniziative regionali per valorizzare le tradizioni storico-culturali

Condividi


Condividi

Prosegue con determinazione il progetto della Regione Veneto per promuovere e valorizzare i simboli del patrimonio storico-culturale nelle scuole, grazie al concorso “Il Presepe della Scuola 2024”. L’iniziativa, sostenuta dal consigliere regionale Stefano Casali (Fratelli d’Italia), si conferma un appuntamento di successo, con oltre 500 scuole già coinvolte dal 2018 e un forte sostegno istituzionale, in particolare dai consiglieri Bassi e Barbisan.

Il valore del presepe: simbolo di identità e tradizione

“Il presepe rappresenta molto più di un’espressione artistica: è un simbolo profondamente radicato nella nostra identità culturale, capace di trasmettere valori universali come la famiglia, la comunità e la speranza”, spiega Casali.

In un momento storico in cui è essenziale preservare le radici culturali, il concorso offre alle giovani generazioni l’opportunità di riscoprire e reinterpretare questa tradizione, promuovendo un dialogo tra passato e futuro.

Come partecipare al concorso

L’edizione 2024 è aperta a:

• Scuole dell’Infanzia;

• Istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo (statali e paritarie);

• Scuole di Formazione Professionale del Veneto.

Cinque premi saranno assegnati, uno per ciascuna categoria, come riconoscimento per l’impegno e la creatività dimostrati nella realizzazione del presepe.

Le candidature potranno essere inviate dal 25 novembre al 20 dicembre 2024 tramite il portale della Regione Veneto, dove è disponibile il regolamento completo.

Un successo che guarda al futuro

“Dal 2018, oltre 500 scuole hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando quanto le nostre tradizioni siano ancora vive tra le giovani generazioni”, ricorda Casali.

“Con il concorso ‘Il Presepe della Scuola 2024’ vogliamo proseguire su questa strada, offrendo ai ragazzi l’occasione di sentirsi protagonisti di una storia culturale che appartiene a tutti noi”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’assessore Valeria Mantovan, per l’impegno e la dedizione nel portare avanti questa iniziativa, che conferma l’attenzione della Giunta regionale per le tradizioni che rendono il Veneto una terra unica per cultura e identità.

Un progetto che non si limita alla creatività scolastica, ma che si pone come strumento di educazione culturale e di valorizzazione del patrimonio comune, coinvolgendo intere comunità e rafforzando il legame tra territorio e tradizione.



Ti potrebbe interessare...

Straverona 2026, domenica da bollino rosso per il traffico: tutte le strade chiuse

Verona si prepara a indossare le scarpe da running. Domenica 17 maggio...

Il Comune accelera sulle ciclabili: due nuovi cantieri tra Borgo Roma e il centro

La Giunta Tommasi spinge sulla mobilità sostenibile e apre due nuovi fronti...

Verona, notte di furti in centro: fermato dalla Polizia presunto rapinatore marocchino

Notte movimentata nel centro storico di Verona, dove la Polizia di Stato...

AMIA porta la rivoluzione dei rifiuti in centro Verona: tessera e app per i nuovi cassonetti

Il nuovo sistema di raccolta rifiuti arriva anche in Prima circoscrizione. Da...

“Autospurgo