L’europarlamentare veronese Flavio Tosi, di Forza Italia-PPE, annuncia con soddisfazione una “doppia vittoria” per l’Italia e per le imprese del settore agro-alimentare e del legno. Grazie al lavoro del PPE e di Forza Italia, l’applicazione del nuovo Regolamento UE sulla deforestazione è stata rinviata di un anno, mentre gli emendamenti approvati offriranno importanti tutele per le aziende italiane.
“Doppia vittoria del Ppe e di Forza Italia, abbiamo rinviato di un anno l’applicazione del Regolamento sulla deforestazione e ottenuto l’approvazione di emendamenti migliorativi che tutelano il nostro agro-alimentare. Giusto proteggere l’ambiente, ma la transizione verde deve avvenire nei tempi giusti e non deve danneggiare le nostre aziende,” ha dichiarato Tosi, che è anche membro della commissione ENVI (Ambiente, Sanità e Sicurezza Alimentare).
Il nuovo regolamento punta a fermare la produzione e importazione di prodotti come carni bovine, cacao, caffè e soia derivanti da deforestazione. Tosi sottolinea che l’obiettivo è “condivisibile,” ma avverte: “Prima bisogna mettere i nostri agricoltori e allevatori nelle condizioni di non subire ripercussioni. Senza una gradualità e un periodo transitorio c’è il rischio di caricare di burocrazie e oneri le imprese e di impattare sull’intera filiera agricola, in particolare quella della soia e dei mangimi, che salirebbero di prezzo e calerebbero di disponibilità. Tutto ciò avrebbe conseguenze inevitabili anche per le tasche dei consumatori.”
Una delle principali novità introdotte grazie al lavoro del PPE è la creazione di una nuova categoria di Paesi “senza rischio” di deforestazione, che beneficeranno di un iter burocratico più snello. “Così tuteliamo l’Italia, non aveva senso infatti dover mettere gli stessi obblighi sia per i Paesi virtuosi come il nostro, sia per quelli più problematici. Il nostro emendamento riduce i costi e gli oneri amministrativi per il nostro comparto agro-alimentare e quello del legno, quindi anche dei mobili e della carta,” ha aggiunto Tosi.
Per l’europarlamentare, questo è anche un segnale di cambiamento rispetto all’“epoca dei regolamenti europei ideologici” guidata dall’ex commissario socialista Frans Timmermans. Ora, dice Tosi, “la transizione ecologica procede in modo pragmatico” e tiene conto delle esigenze delle aziende, evitando di caricarle di ulteriori pesi burocratici.
La prossima settimana partiranno i negoziati con il Consiglio Europeo, e ulteriori votazioni sono previste entro dicembre. Flavio Tosi promette di continuare a battersi per un compromesso che garantisca una transizione ecologica equilibrata, rispettosa dell’ambiente ma anche delle realtà imprenditoriali italiane.
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