Home Articoli Taglio del nastro per Job&Orienta, Donazzan: “Una fiera che è un investimento per l’intera comunità”

Taglio del nastro per Job&Orienta, Donazzan: “Una fiera che è un investimento per l’intera comunità”

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“Un’edizione straordinaria per temi trattati, per numero di partecipanti, per attenzione a livello nazionale, Job&Orienta costituisce da tempo un punto di riferimento nazionale, ma ora diventa a tutti gli effetti agenda dei lavori nell’ambito della formazione, dell’istruzione, dell’occupazione. Questa edizione è ancora più significativa perché non solo il tema della denatalità si fa sentire, ma anche perché le aziende chiedono forza lavoro e professioni che non trovano. Ecco il motivo per cui è fondamentale un buon orientamento. I giovani sono molto pratici, hanno bisogno di toccare, vedere, sentire – forse stanchi della virtualità – cercano relazioni, chiedono verità, non sopportano l’ipocrisia e vogliono fare carriera. Il nostro compito è quello di mettere a loro disposizione tutte le opportunità possibili, proponendo percorsi formativi che siano realizzabili e che siano collegati al mondo del lavoro. Un investimento puro per l’intera comunità”.

Sono le parole con cui l’assessore regionale all’Istruzione e formazione Elena Donazzan ha aperto questa mattina la 32. edizione di Job&Orienta, l’evento di riferimento sul tema dell’orientamento e della formazione professionale a livello nazionale e non solo, in programma fino al 25 novembre alla Fiera di Verona.

Declinata sul focus tematico “Orientamento made in Italy”, la manifestazione ha visto questa mattina il taglio inaugurale alla presenza dei ministri dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e dello Sport e i giovani Andrea Abodi, insieme al sindaco di Verona Damiano Tommasi, al presidente di Verona Fiere Federico Bricolo, oltre che a una folta rappresentanza di autorità civili e militari, insegnanti, studenti.

La cerimonia si è aperta con un minuto di raccoglimento e un fiocchetto rosso, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, appuntato sulla giacca di tutti i presenti, dedicato non solo a Giulia Cecchettin, la giovane studentessa di Vigonovo, ma alle migliaia di donne che in questi anni hanno perso la vita per mano di compagni, gelosi, possessivi e incapaci di amare, rispettare e lasciare andar via mogli o fidanzate con cui la relazione si era interrotta. 

Al centro del dibattito della 32. edizione di Job&Orienta il mondo dello sport come agenzia educativa, il tema della cultura, della ricerca e della sostenibilità ambientale, i valori della tradizione, eccellenza ed unicità che contraddistinguono il nostro Paese, i percorsi educativi di alta formazione. “Se l’Italia ha un valore e se il Made in Italy è declinato in moltissime sfaccettature – ha concluso l’assessore – è importante agire in modo coordinato per difendere questo interesse nazionale, con la consapevolezza che ciò che ha un peso economico ed occupazionale deve avere un percorso precedente di formazione ed educazione”.



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