“Dopo la conta dei danni di questa forte ondata di maltempo giunge anche una notizia che rincuora. Domani sarà dimesso l’uomo colpito da un fulmine in centro a Verona. Se non fosse stato per Remy Joel Egoue Mongoue, medico della Medicina nucleare dell’Azienda Ospedaliera veronese, la scossa avrebbe avuto conseguenze ancora peggiori, forse mortali. Le tempestive manovre cardiorespiratorie di soccorso del medico e la chiamata al 118 sono stati determinanti per salvargli la vita e impedire ulteriori complicanze. Ringrazio il dottor Egoue Mongoue e tutti i sanitari che sono intervenuti”.
Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’aggiornamento sulle condizioni di salute dell’uomo che il 21 luglio scorso è stato ferito gravemente da un fulmine mentre si riparava sotto un albero a Porta Nuova, nel centro di Verona.













