Home Articoli Consumo e spaccio di droga: chiuso per 30 giorni il bar New Generation di Stradone Santa Lucia

Consumo e spaccio di droga: chiuso per 30 giorni il bar New Generation di Stradone Santa Lucia

Condividi


Condividi

Chiuderà per trenta giorni il bar New Generation di Stradone Santa Lucia: lo ha disposto il Questore di Verona in esito a ripetuti controlli che hanno fatto emergere evidenti criticità connesse all’ordine e alla sicurezza pubblica. Il provvedimento di sospensione dell’autorizzazione comunale alla somministrazione di alimenti e bevande è stato notificato, ieri, alla titolare del locale dagli agenti delle Volanti.

Nella serata di giovedì, infatti, una pattuglia di poliziotti in servizio di controllo del territorio, aveva notato un soggetto di origine nordafricana che usciva dal bar in evidente stato di alterazione alcolica e che arrecava disturbo agli avventori. Dopo averlo sottoposto, quindi, a controllo, lo hanno trovato in possesso di circa 5 grammi di marijuana.

Da una verifica approfondita delle altre persone che erano sedute al bar, gli agenti hanno accertato che 15 di queste erano pregiudicate per lo più per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’assidua frequentazione del bar da parte di soggetti con precedenti di polizia e sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti, peraltro, era stata accertata in diverse occasioni nel corso degli ultimi mesi: più volte, infatti, i poliziotti delle Volanti sono intervenuti per dirimere controversie tra avventori poi sfociate in violente aggressioni a causa, nella maggior parte dei casi, dell’elevato stato di alterazione alcolica in cui versavano le persone coinvolte.

La sospensione per 30 giorni dell’attività dell’esercizio, che era stato già chiuso due volte nell’arco degli ultimi due anni, si giustifica in considerazione dell’esigenza di garantire l’ordine e l’incolumità dei cittadini nella misura in cui, alla luce di quanto emerso, l’attività svolta dallo stesso favorisce la perpetrazione di condotte illecite e costituisce ricettacolo di persone dedite allo spaccio e al consumo di droga.

La decisione è stata adottata ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S che prevede la possibilità per il Questore di disporre la sospensione della licenza degli esercizi commerciali di abituale ritrovo di persone pregiudicate o che, comunque, costituiscano un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini: l’obiettivo è, infatti, quello di scongiurare l’agevolazione di condotte illecite e di garantire il rispetto delle norme volte ad assicurare il vivere civile e ordinato dei cittadini.



Ti potrebbe interessare...

AMIA porta la rivoluzione dei rifiuti in centro Verona: tessera e app per i nuovi cassonetti

Il nuovo sistema di raccolta rifiuti arriva anche in Prima circoscrizione. Da...

Verona, maxi restyling per il Palasport: via libera alla riqualificazione da 2,7 milioni

Il Palasport di Verona si prepara a rifarsi il look. La Giunta...

Autonomia, Stefani esulta: “Sarò a Roma per il voto finale, si apre una nuova stagione”

L’iter dell’Autonomia differenziata entra in una fase decisiva e dal Veneto arriva...

Pescantina che scorre, quattro domeniche sull’Adige tra musica, ambiente, sport e famiglie

L’Adige diventa protagonista della primavera a Pescantina con una nuova rassegna pensata...

“Autospurgo