Durante la notte, i militari della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto un gambiano 23enne perché ritenuto responsabile di danneggiamento aggravato ad esercizio commerciale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giovane, in stato di alterazione psicofisica, è entrato in una sala slot del centro cittadino ed ha iniziato a devastare il locale senza motivo, minacciando altresì l’unica commessa presente ed aggredendo un cliente.
Rapido l’intervento dei Carabinieri, che hanno tentato di riportare alla calma lo straniero; quest’ultimo però, per tutta risposta, li ha bersagliati, lanciandogli contro vari oggetti di metallo.
Pertanto, al fine di far cessare l’azione violenta, i militari sono stati costretti a ricorrere all’uso della pistola Taser. Una volta bloccato, l’uomo è stato condotto in Caserma ove si è recato anche il gestore del locale per denunciare gli ingenti danni subiti: sette slot machine rese inservibili, arredi e murature gravemente danneggiati, il tutto per un valore monetario di circa € 70.000.
Più tardi, il Giudice ha convalidato l’arresto e sottoposto l’imputato al divieto di dimora nel Comune di Verona in attesa della celebrazione del Processo, fissata per il prossimo 21 novembre.
Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.













