La Provincia mercoledì ha deliberato il proprio sostegno a Governo e Regione Veneto nella trattativa avviata per portare la multinazionale americana dei microchip Intel a Vigasio. E Forza Italia con il deputato Flavio Tosi e il consigliere regionale Alberto Bozza – da un anno attivo sulla questione Intel e che lo scorso 17 gennaio si è visto approvare la sua mozione in Regione Veneto per l’insediamento del colosso californiano – si dicono soddisfatti di un dossier che sul piano istituzionale unisce Regione e Provincia.
Tosi sottolinea che “Verona è strategica, perché sarebbe la sede naturale e ideale per Intel in Italia, per ragioni logistiche e geografiche, vedi il collegamento con il Brennero e la Germania, altro Paese centrale in Europa per la multinazionale americana”.
Bozza invece plaude all’iniziativa “dei nostri consiglieri provinciali Zeno Falzi e Michele Taioli, i primi a portare in Provincia la questione Intel con una mozione che poi ha spinto il Presidente Pasini alla delibera”. “Un’azione quella di Falzi e Taioli – continua Bozza – che dimostra come Forza Italia sia particolarmente attiva e sensibile su tutti i fronti istituzionali per portare Intel a Vigasio. Da Roma, in Parlamento, dove l’On. Tosi si sta adoperando da tempo, alla Provincia, passando per la Regione: una filiera istituzionale volta alla crescita economica ed occupazionale e allo sviluppo tecnologico del nostro territorio”
Quella su Intel, ricordano Bozza, Falzi e Taioli “è una partita che vale miliardi di euro d’investimento e migliaia di posti di lavoro, e che rappresenterebbe anche un’occasione storica di innovazione tecnologica della nostra economia. Per questo dobbiamo fare sistema per persuadere il nostro Governo a rafforzare Vigasio individuandola come unica candidata italiana, forte di una posizione logistica invidiabile per il suo collegamento con il corridoio del Brennero e quindi con la Germania, dove sorgerebbe un’altra sede di Intel”.













