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“Quale futuro per le giovani generazioni?”, sabato tavola rotonda aperta al pubblico

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Questa mattina in Comune il consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza ha presentato in conferenza stampa la tavola rotonda aperta al pubblico “Quale futuro per le giovani generazioni?”, che si terrà sabato 1 aprile dalle 9.45 alle 12 nella sala convegni di Ater in Piazza Pozza a San Zeno.

Con Bozza, oggi, il consigliere comunale Luigi Pisa, l’ideatore e organizzatore della tavola rotonda Franco Silvestri, la rappresentante del mondo dell’associazionismo femminile Carmela Doriguidi, e la psicologa e psicoterapeuta Marcella Parise, che sarà nel parterre dei relatori con Monsignor Bruno Fasani, giornalista e prefetto della Biblioteca Capitolare, Marcello Santi, direttore sanitario della clinica Santa Giuliana, Margot Zanetti, criminologa e autrice di Pedagogia della Devianza, Andrea Cangini, segretario generale di Fondazione Einaudi e autore di Cocaweb – Una Generazione da salvare e don Ambrogio Mazzai, “Don Tik Tok”.

Bozza ha spiegato che la tavola rotonda parlerà “dei giovani di oggi, dei luoghi che frequentano reali e virtuali, vedi social, spesso un’arma a doppio taglio, e del ruolo della famiglia e della scuola. Un tema che riguarda tutta la società, comprese le istituzioni, perché oggi assistiamo a frequenti fenomeni di devianza e fragilità, vedi le baby gang”. Pisa ha ricordato “che le situazioni di fragilità sono aumentate dopo la pandemia e la tavola rotonda di sabato può aiutare anche noi delle istituzioni sulle azioni da intraprendere”.

Silvestri, presentando la tavola rotonda, ha puntualizzato “che non daremo delle risposte, ma vogliamo sollecitare una riflessione su quanto sta avvenendo e accendere una spia rossa su quelle che sono le problematiche giovanili, in particolare affronteremo il tema del rapporto controverso dei giovani con il web”. Parise ha detto che quello che “tutti chiamano disagio giovanile in realtà è rabbia giovanile, è un segnale che questi ragazzi ci lanciano perché nella nostra società fondata sull’esterno presente per loro non c’è nessun futuro”.  



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