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Fondazione Arena, scoppia la scintilla in CdI e le opposizioni sono già all’attacco

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Il deputato di Forza Italia Flavio Tosi, assieme al consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza e ai consiglieri comunali della Lista Tosi Antonio Lella, Barbara Tosi e Anna Bertaia, alla capogruppo di Fare Patrizia Bisinella e al consigliere del gruppo misto Luigi Pisa, commenta quanto successo ieri nel cda di Fondazione Arena, che gli ha bocciato la manifestazione d’interesse per la nomina del nuovo Sovrintendente.

“Tommasi ha poco da arrabbiarsi. Avrebbe dovuto proporre lui direttamente il nome del nuovo Sovrintendente, e se fosse stato un nome di peso e una figura autorevole sicuramente Ministero e il Consiglio d’indirizzo, come è prassi, glielo avrebbero approvato”. 

“Aprire invece una manifestazione di interesse di soli cinque giorni per la nomina di una figura apicale del più importante, con la Scala, ente lirico italiano, ci sembra un approccio quantomeno superficiale. Cinque giorni sono pochi, servirebbe prendersi qualche settimana in più per valutare, anche perché parliamo di un bando che dovrebbe coinvolgere anche nomi riconosciuti internazionalmente” dicono Tosi e i consiglieri. “A meno che – riflette Tosi – la manifestazione d’interesse non fosse una sorta di specchietto per le allodole, con il Sindaco che in realtà ha già un nome in mente. Ma a quel punto meglio allora sottoporre direttamente quel nome a Ministero e Consiglio d’Indirizzo senza indire bandi”.   

Sull’argomento interviene anche il consigliere della Lega Nicolò Zavarise: “Dal consiglio di indirizzo della Fondazione la città si aspetta competenza, serietà e professionalità, non imbarazzanti teatrini politici che non fanno il bene di nessuno. Se da un lato il sindaco si conferma indeciso, impreciso e insicuro, chi si contrappone per partito preso sta giocando col fuoco perché ricordo a tutti che, oltre al resto, sono in ballo molti posti di lavoro e l’immagine non solo dell’ente, ma di Verona nel mondo”. 

“Per questo è necessario che tutti coloro che fanno parte di questo prestigioso consiglio di indirizzo siano richiamati ad un doveroso senso di responsabilità, rispettando ciò che è stato fatto in passato per rilanciare la Fondazione, ed operando con serietà e rispetto per Verona e i veronesi”, conclude il consigliere.



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