Le opposizioni all’attacco della decisione dell’Anninistrazione Tommasi di cancellare la proroga per i plateatici.
Nei giorni scorsi sull’argomento era tornato il consigliere ed ex assessore al Commercio Nicolò Zavarise che aveva sottolineato come in questo momento, con le questioni covid e Ucraina ancora aperte, sarebbe stata necessaria la proroga per aiutare gli esercenti.
Anche il consigliere regionale e comunale di Forza Italia torna sulla questione plateatici: “Da quanto ci risulta confrontandoci con molti esercenti, la Giunta Tommasi avrebbe deciso che non si possono presentare domande di richiesta di proroga fino al 9 gennaio. Una decisione non in linea con il decreto del Governo che proroga fino al 30 giugno 2023 il regime semplificato per la richiesta di plateatici e dehors. La Giunta attraverso un interpretazione molto restrittiva del decreto governativo, prima intima a tutti gli esercenti di rimuovere entro il 9 gennaio i plateatici ottenuti o ampliati durante il Covid, nello stesso tempo non permette fino ad allora di presentare richiesta di proroga. L’impressione è che si voglia creare appositamente questa farraginosità burocratica per allungare scientemente i tempi di concessione. Forse l’amministrazione comunale vuole sgomberare la città dai plateatici, che non sono solo un sostegno agli esercenti, ma anche un sistema che ha riqualificato la città e rilanciato il turismo. Altrimenti non si spiegherebbe questa forzatura normativa dell’amministrazione comunale. Gli esercenti perdono, così, opportunità ovviamente di più posti a sedere, che in un periodo di crisi dovuto al caro bollette, vuole dire rinunciare a vitali introiti, per non considerare la difficoltà di programmare il lavoro con assunzioni che solitamente avvengono proprio grazie ai plateatici”.
“L’amministrazione comunale quindi riveda la propria posizione – chiosa Bozza- anche alla luce degli interventi dei ministri competenti e di alcuni parlamentari. Si attenda prima di obbligare gli esercenti a togliere i plateatici”.













