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“Botti? Verona dice: no grazie!”, previste sanzioni pari a 200 euro

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Il Comune di Verona dice no ai botti. Le circoscrizioni si uniscono per sensibilizzare i cittadini e diffondere la cultura del rispetto reciproco. In Seconda circoscrizione è stata organizzata una raccolta di coperte da donare ai canili.

L’Amministrazione comunale è capofila della campagna “Botti? Verona dice: no grazie!” nel rispetto delle sensibilità e fragilità di tutti. Nei prossimi giorni, su tutto il territorio comunale, verranno distribuiti volantini e affissi manifesti per ricordare alla cittadinanza il divieto di qualsiasi materiale esplodente e pirotecnico nella notte del 31 dicembre. Una pratica le cui conseguenze possono essere pericolose e che l’Amministrazione invita a non effettuare a salvaguardia dell’incolumità pubblica. È necessaria una cultura del rispetto, nonché della tutela degli animali a cui è rivolta l’iniziativa che a breve partirà in Seconda circoscrizione. In collaborazione con i gruppi Scout Agesci verrà avviata una campagna di raccolta di coperte da donare ai canili presenti sul territorio.

“È una campagna molto importante per chi ama gli animali – ha sottolineato Giuseppe Rea, consigliere comunale con delega alla Tutela e Benessere degli animali e promotore della campagna -. È necessario sensibilizzare le persone ai problemi che l’uso del materiale pirotecnico causa ai nostri amici a quattro zampe e alle persone più fragili. È una pratica arcaica, che viene sanzionata, e che non deve essere utilizzata se non autorizzata dal Comune”.

“Ringrazio il consigliere Giuseppe Rea per questa iniziativa di sensibilizzazione contro una pratica che purtroppo è ancora molto utilizzata e diffusa – ha detto l’assessore al Decentramento Federico Benini -. È un divieto che si dovrebbe rispettare e per il quale si rischia una multa salata”.

Dal 2018, il divieto di utilizzo materiali esplodenti e pirotecnici sul territorio comunale senza autorizzazione, è normato da un preciso articolo del regolamento della Polizia urbana che prevede sanzioni pari a 200 euro per chi non lo rispetta. Una norma che diventa particolarmente attuale con l’avvicinarsi del 31 dicembre, con il divieto di usarli in presenza di persone, animali e luoghi sensibili come ospedali, case di riposo e aree faunistiche.

L’appello è stato fatto questa mattina dai rappresentanti delle istituzioni del territorio in sala Arazzi. Oltre all’assessore Federico Benini e al consigliere Giuseppe Rea, sono intervenuti in rappresentanza delle circoscrizioni Lorenzo Dalai, Elisa Dalle Pezze, Pietro Corcioni, Pietro Corticelli, Gloria Gobbetti, Raimondo Dilara, Silvana Bellamoli e Claudia Annechini.



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