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Univr e Ospedale di Negrar, accordo per un nuovo corso di laurea in Scienze del Farmaco

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È stato firmato l’accordo tra l’Università di Verona e l’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar riguardante la formazione di un nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico, lo sviluppo e il potenziamento della rete formativa delle Scuole di specializzazione di area sanitaria e dei dottorati di ricerca della macro area Scienza della vita e della salute.

L’accordo è stato siglato questa mattina in Sala Barbieri dal rettore Pier Francesco Nocini e dall’amministratore delegato del Sacro Cuore Mario Piccinini, in presenza del presidente della Scuola di Medicina Giuseppe Lippi, del direttore della Scuola di Dottorato Alfredo Guglielmi, del coordinatore delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria Giovanni De Manzoni, del delegato alla didattica Federico Schena, del responsabile del progetto didattico Cristiano Chiamulera e della direttrice del dipartimento di Biotecnologie, Antonella Furini.

Grazie a questa collaborazione, nell’anno accademico 2023/2024, nascerà a Verona il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute. La recente pandemia ha innescato la necessità di intervenire rapidamente a livello clinico, sanitario e di ricerca. La scienza del farmaco si è trovata quindi a giocare un ruolo fondamentale nella valutazione, monitoraggio e comunicazione relativa ai farmaci che sono stati raccomandati e utilizzati. Alla luce di queste considerazioni, il rettore ha proposto all’Irccs di mettere insieme le proprie risorse per realizzare questo nuovo corso di laurea. Inoltre, il Sacro Cuore contribuirà alla costituzione della dotazione organica dei docenti e metterà a disposizione una sede a Negrar di Valpolicella.

Nei prossimi anni si punterà sullo sviluppo di una rete formativa delle Scuole di specializzazione di area sanitaria dell’ateneo. Questo contribuirà all’incremento del numero dei medici specialisti da mettere a disposizione del Servizio sanitario regionale. A tal fine, il Sacro Cuore finanzierà contratti di formazione specialistica e l’università garantirà l’inserimento delle strutture specialistiche e assistenziali di Negrar all’interno del percorso formativo.

L’accordo prevede anche il potenziamento della macro area Scienza della Vita e della Salute della Scuola di dottorato di ricerca dell’Ateneo che avrà lo scopo di sperimentare percorsi di innovazione nelle metodologie di ricerca e tecnologiche da mettere a disposizione delle terapie offerte anche ai pazienti del Sacro Cuore. A tal fine, l’Irccs si impegna a finanziare alcune borse di studio di dottorato di ricerca.

L’università di Verona è convinta che l’integrazione e l’arricchimento delle proprie operatività assistenziali, formative e di ricerca con quelle di altre realtà sanitarie veronesi rappresenti la strada maestra per il pieno raggiungimento di comuni obiettivi, il tutto finalizzato al miglioramento dei profili di cura dei pazienti.

Immagine tratta da Univrmagazine.



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