In relazione al problema della carenza di medici di base, la presidente della Seconda Circoscrizione di Verona Elisa Dalle Pezze interviene per segnalarne l’insorgenza anche nel suo territorio: “Tali disagi per la popolazione, specie quella anziana, sono ben presenti anche nel capoluogo. Non sono più problematiche confinate soltanto alle zone montane o decentrate. Dopo il pensionamento dei medici con ambulatorio a Quinzano, con la fine dell’anno non sarà più presente il medico di base a Parona e tra qualche anno stessa sorte toccherà anche ad Avesa”.
Dalle Pezze riferisce che “molti anziani telefonano in Circoscrizione manifestando grande preoccupazione, perché oltre alla perdita o la riduzione di un servizio, c’è anche il venir meno di importanti punti di riferimento di carattere sociale”.
Per la consigliera regionale Anna Maria Bigon bisogna evitare che questa crisi si avviti su se stessa: “Stiamo pagando anni di mancata programmazione e una difficoltà ad attivare nuove medicine di gruppo per la burocrazia e le regole imposte dalla Regione e dall’ULSS. L’unica soluzione praticabile nel breve periodo consiste nel promuovere le aggregazioni e l’integrazione dei medici di base ma per far questo occorre dotare gli studi medicina di base di supporto infermieristico e amministrativo”













