Nasce Confindustria Veneto Est: è passata all’unanimità la fusione tra le territoriali di Treviso e Padova da una parte e Venezia e Rovigo dall’altra. La fusione diverrà effettiva a gennaio del 2023. Il nuovo soggetto associativo di area vasta, sovra-provinciale, diventa per dimensioni e rilevanza – cinquemila imprese associate, 270 mila addetti – la seconda associazione territoriale del sistema Confindustria dopo Assolombarda (che conta 6.900 imprese associate e circa 416 mila addetti).
La nuova associazione, denominata Confindustria Veneto Est, che nascerà dall’integrazione tra Assindustria Venetocentro e Confindustria Venezia Rovigo, rappresenta una delle prime piattaforme produttive del Paese. Qui si concentra il 55% del valore aggiunto manifatturiero del Veneto e il 6,8% di quello nazionale (27 miliardi di euro nel 2021), circa metà dell’export regionale (32,5 miliardi, il 46,2%), grazie al veloce recupero post Covid (+5,4% sul 2019).
Ma se c’è chi festeggia, c’è anche chi resta a guardare per capire le prossime mosse dei giocatori in campo. Infatti sul territorio restano altre tre realtà: Verona, Vicenza e Belluno, rappresentate da realtà solide sul territorio, ma che non fanno ancora parte di questa equazione. Che sia questione di tempo prima che anche queste facciamo parte della nuova maxi formazione, o che si sia deciso di mettere da parte alcuni degli sfidanti più scomodi?













