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Amia ottiene l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto di via Avesani

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La Provincia di Verona ha rilasciato in questi giorni ad Amia la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per il suo impianto dei rifiuti di via Avesani. Un’importante “placet” che attesta le ottime performances operative, gestionali, economiche e strutturali della società che da decenni si occupa della raccolta e della gestione dei rifiuti urbani e speciali prodotti nel Comune di Verona ed in alcuni Comuni della Provincia.

L’AIA è il principale strumento tecnico-amministrativo che regolamenta tutte le linee guida in materia di rispetto ambientale, di salute pubblica relativa a gestione dei rifiuti, coinvolgendo enti pubblici e realtà private nel rispetto delle norme e delle procedura di qualità ambientale, attraverso opportune misure di prevenzione dell’inquinamento. Un’autorizzazione già in possesso di Amia dal 2016, come previsto dalle normative nazionali e che proprio in questi giorni è stata riconfermata con alcune novità.

Recentemente infatti, la normativa ha introdotto un aggiornamento delle Autorizzazioni Integrate Ambientali esistenti, disponendo per ognuna di esse una procedura di riesame. Tale procedura non è solo amministrativa, ma prevede un aggiornamento delle procedure di gestione dei rifiuti sulla base delle BAT (Migliori tecniche disponibili), aggiornate e riviste a livello europeo dagli Stati membri. L’ottenimento dell’AIA ha consentito ad Amia in questi anni di implementare a livello operativo, tecnologico e strutturale l’impianto dei rifiuti di via Avesani, rendendolo moderno, efficiente e altamente performante, nel pieno rispetto di tutti i principali indici in materia di tutela e rispetto ambientale (parametri sulla qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo dell’area interessata).

“In fase di riesame il nostro impianto è risultato conforme ai contenuti richiesti dalla Commissione Europea, così come recepito dalla normativa italiana, dimostrando così di applicare tutte le migliori tecniche ed innovazioni disponibili nella gestione dei rifiuti, ad esclusiva tutela e salvaguarda dell’ambiente e della salute dei nostri cittadini – hanno commentato soddisfatti Bruno Tacchella ed Ennio Cozzolotto, rispettivamente presidente e direttore di Amia –. Una struttura che nonostante gli anni (la sua realizzazione risale agli anni 80), si conferma come un impianto modello, in grado di soddisfare le esigenze di un’intera collettività e di migliaia di realtà industriali. Gli investimenti operati dalla nostra società in questi anni per il miglioramento e l’adeguamento dell’infrastruttura ed il conseguente rilascio ufficiale dell’AIA da parte della Provincia, dimostrano il buon operato in tema di sostenibilità di Amia, con l’obiettivo di continuare a garantire alla città di Verona e a suoi concittadini, una sempre maggiore sicurezza ambientale, riducendo gli inquinamenti del territorio e contestualmente offrire qualità ed efficienza al servizio dei rifiuti e del loro recupero e/o smaltimento”.



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