La Procura di Verona ha portato a termine un’inchiesta che vede coinvolte 14 persone, tra i 30 e i 40 anni, con l’accusa di traffico di sostanze anabolizzanti.
L’indagine è partita due anni fa dopo la denuncia di un ginecologo che ha scoperto di essere stato derubato del ricettario e del timbro.
È stato appurato che le false ricette venivano presentate nelle farmacie per reperire un medicinale usato per aumentare la massa muscolare e che ha come principio attivo il testosterone enantato, di fatto considerato doping.
Le accuse sono esercizio abusivo della professione di medico e farmacista, somministrazione di farmaci per alterare le prestazioni agonistiche degli atleti e ricettazione.













