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Verona Pride 2022: presentata in Comune la marcia per i diritti che sabato attraverserà la città – VIDEO

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Dopo due anni di stop a causa della pandemia torna a riunirsi la comunità LGBTQIA+ e non per il Verona Pride. Sabato 16 luglio, alle ore 17:00, il corteo partirà da Piazza Bra e si snoderà tra le strade di Verona, con l’obiettivo di diventare una vera e propria marcia per i diritti. Primo fra tutti quello alla sicurezza, sono tante le grida di allarme infatti contro le violenze perpetrate contro chi viene considerato diverso.

Il Comitato che organizza la manifestazione porta infatti l’attenzione su alcuni recenti fatti di cronaca e sull’affossamento del DDL Zan, “un disegno di legge frutto di un compromesso già al ribasso, che nemmeno in questa forma edulcorata ha trovato i consensi necessari per la sua approvazione nella classe politica”.

Ma il Comitato si spinge e oltre a adesso mira a “liberare Verona dalle ombre che eventi scabrosi come il Congresso della Famiglia del 2020 hanno gettato sulla città. Non c’è quindi da stupirsi delle aggressioni omo/lesbo/bi/transfobiche che subiamo con regolarità anche nella
nostra città. Aggressioni che spesso si verificano in maniera subdola, con occhiatacce, risate di scherno o discriminazioni che viviamo nelle scuole o sui posti di lavoro, fino a manifestarsi con scritte intimidatorie che compaiono sui marciapiedi”.

“Marceremo quindi per Verona per riprenderci lo spazio che ci spetta all’interno della società, ma è necessario anche demolire gli schemi rigidi che ci vengono imposti. Rivendichiamo la necessità di costruire una società nuova, in cui ogni soggettività viene valorizzata, dove vivere liberamente in ogni angolo e non solo a casa nostra. Riteniamo necessario che la classe politica resetti ogni dibattito sulle tematiche concernenti la comunità LGBTQIA+ affinché si riparta dalla condivisione di quelli che sono i diritti irrinunciabili che portano all’autodeterminazione di tutte le soggettività che la popolano, anche attraverso il finanziamento di percorsi di educazione su questi temi specifici”.

Il Verona Pride 2022 quindi non sarà solo un momento per rivendicare le diversità, ma una manifestazione per trasmettere la volontà di un cambiamento collettivo, consapevole e partecipato. Non è nascosto un certo ottimismo anche per l’elezione del nuovo Sindaco Tommasi, significativo in questo senso che la manifestazione sia stata presentata proprio all’interno del Comune.

Tra le battaglie del Comitato c’è la cancellazione della mozione del 1995 che impegna il Comune di Verona – respingendo la risoluzione
A3-0028/94 del Parlamento Europeo- a non deliberare provvedimenti che tendano a parificare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle famiglie naturali costituite da un uomo e una donna.

E da ultimo è arrivato anche l’invito al neo sindaco a partecipare al corteo che partirà da Piazza Bra e arriverà alla Stazione di Porta Vescovo.



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