Ieri sera in Piazza dei Signori si sono radunate 600 persone per mostrare solidarietà a don Marco Campedelli, docente di religione al Liceo Maffei, in questi giorni al centro dei riflettori dopo lo scontro a distanza con il vescovo Zenti. Dopo la notizia da parte dei quotidiani locali del suo licenziamento, la cittadinanza veronese è scesa in piazza per schierarsi dalla parte di Don Marco, nonostante alcune smentite da parte del direttore del servizio diocesano per l’IRC.
“Abbiamo deciso di organizzare questo presidio come comunità studentesca per ribadire la nostra vicinanza a un docente che ci ha insegnato moltissimo in questi anni – afferma Emma Mazzi, rappresentante d’istituto del Liceo Maffei e alunna di Campedelli – ma l’adesione alla piazza è arrivata da una grandissima parte della cittadinanza veronese, a dimostrazione del ruolo centrale che Campedelli ricopre in città, anche fuori dalle mura scolastiche. Da parte nostra, ci auguriamo di rivederlo tra i corridoi della nostra scuola il prossimo settembre”.
“Quello che è successo a Marco Campedelli è molto grave – continua Camilla Velotta, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Verona e alunna di Campedelli – non possiamo tollerare che sia il mondo della chiesa a decidere l’idoneità dei nostri docenti, a togliere o concedere cattedre in base a proprie convinzioni. Crediamo nell’insegnamento libero, nella scuola come luogo centrale per la formazione del nostro pensiero critico e nella costruzione di una società che non lasci indietro nessuno, che poi è quello che Campedelli ci ha sempre insegnato”.














