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Bozza: “Ok obbligo Pos, ma bisogna abbassare gli oneri bancari”

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“L’obbligo del Pos deve essere accompagnato da misure incentivanti e meno onerose per i piccoli esercizi commerciali. È così in tutta Europa, non vediamo perché non deve essere fatto in Italia. La nostra mozione punta proprio ad accelerare l’intervento del Governo in tal senso”.

Questa le parole del Consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che assieme alla collega Elisa Venturini ha presentato in Regione una mozione per sollecitare l’esecutivo Draghi ad aumentare il credito d’imposta (oggi al 30%) per le attività economiche che si avvalgono di sistemi elettronici di pagamento; e ad avviare intese con l’ABI per ridurre i costi dei POS.

“Non siamo contrari a incrementare il sistema dei pagamenti elettronici e quindi tracciabili, tuttavia non si possono lasciare con il cerino in mano esercenti e commercianti, che tra commissioni bancarie, costi d’installazione e canoni mensili hanno oneri alti di attivazione del POS.  In altre parti d’Europa invece gli oneri sono molto più bassi, infatti pagare elettronicamente conviene a tutti e il sistema regge, penso a Belgio, Francia e Spagna in particolare, i Paesi dove c’è un numero maggiore di transizioni e, non a caso, costi più bassi per gli esercizi commerciali”.



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