Grazie a Croce Bianca e alla generosità della ditta Castagna, la scuola Cavalier Girelli di Palazzolo, a Sona, è zona cardioprotetta. I formatori certificati di Croce Bianca provvederanno ora ad abilitare all’utilizzo del DAE le educatrici e il personale della scuola. “Un valido alleato in caso di ostruzione delle vie aeree, incidente piuttosto frequente proprio in queste fasce d’età”, spiega Michele Bonetti, responsabile formazione di Croce Bianca.
All’istituto paritario è stato consegnano nei giorni scorsi un DAE, Defibrillatore semiautomatico, grazie alla generosità della ditta Castagna, che ha sostenuto i costi del dispositivo salvavita, e a Croce Bianca PAV onlus – l’associazione di Pronto Intervento con sede a San Zeno e a San Massimo, che conta oltre 300 soccorritori volontari attivi – che dalle prossime settimane formerà educatrici e personale scolastico al suo utilizzo.
Si tratta di uno strumento prezioso anche in un luogo come un asilo, in cui tendenzialmente non ci sono persone a rischio e non si svolge attività agonistica. A spiegarne le ragioni è Michele Bonetti, responsabile Formazione di Croce Bianca e da tempo impegnato nella sensibilizzazione sull’importanza della presenza del DAE, non solo in palestre e centri sportivi ma anche in strada e, in generale, in tutte le zone frequentate.
“La scuola dell’infanzia è un luogo per definizione frequentato da bambini anche molto piccoli che sono a rischio di ostruzione delle vie aeree. Un incidente potenzialmente molto pericoloso che, anche se affrontato immediatamente e con competenza, può comunque portare all’arresto cardiaco e dunque alla necessità di utilizzo del DAE. È opportuno sicuramente lavorare sulla prevenzione, formando insegnanti, operatori e genitori nelle corrette manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. Ma è altrettanto importante avere questo dispositivo a portata di mano in modo che sia la possibilità immediata di far riprendere al cuore il normale ritmo sinusale”, riassume Bonetti.
Il Dae è stato consegnato da Massimiliano Tommasini, titolare della Funghi Castagna, ditta che ha sostenuto il costo del dispositivo, nelle mani di don Angelo Bellesini, parroco di Palazzolo. A far da tramite Andrea Visparelli, papà e soccorritore di Croce Bianca. Durante la serata, i formatori di Croce Bianca hanno poi tenuto a tutti i genitori il corso sulle manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica.
“La nostra scuola è frequentata in media da circa un’ottantina di bimbi. Tutto il personale svolge regolarmente corsi di primo soccorso e per settembre sarà abilitato all’utilizzo del DAE. Questa donazione è per noi molto preziosa e il corso è stato chiesto dai genitori che lo hanno seguito numerosi proprio per poter essere pronti e sapere come intervenire in caso di necessità”, spiega la coordinatrice della scuola dell’infanzia Laura Pedrini, che ha organizzato l’incontro in collaborazione con Eva Setti, segretaria dell’istituto. “L’obiettivo, così come la speranza, è non dover averne bisogno mai. Nell’emergenza, però, rimane indispensabile che sia a portata”, ha commentato don Bellesini. Il corso che seguirà il personale della Cavalier Girelli è il BLSD, Basic Life Support Defibrillation, centrato sulle prime manovre salvavita nonché abilitante all’utilizzo dei defibrillatori.
CROCE BIANCA IN NUMERI
I dati del bilancio sociale dello scorso anno fotografano un impegno quotidiano e costante. Nel dettaglio, Croce Bianca – al cui interno lavorano anche 11 dipendenti – ha effettuato complessivamente 7mila trasporti sanitari in convenzione con l’Ulss9 scaligera e l’Azienda ospedaliero universitaria di Verona, per le quali copre, tra le altre cose, il servizio di Trasporto Neonatale e il Trasporto equipe ed organi. In questi campi, le ore di volontariato sono state circa 25mila solo lo scorso anno.
Inoltre, 5.400 ore di presidio sanitario in 265 manifestazioni; dalle fiere più importanti agli eventi sportivi delle squadre scaligere. E ancora, 42mila ore i volontari le hanno trascorse a formare nuovi volontari, con nuovi corsi ogni sei mesi, e ad aggiornare e perfezionare le competenze dei soccorritori già in servizio attivo. A queste, si aggiungono 18mila ore di formazione esterna: vale a dire i corsi di pronto intervento che Croce Bianca svolge anche per aziende private e pubbliche, formando, nel 2020, oltre 2500 persone di cui circa 900 all’uso del defibrillatore. Un altro importante fronte delle attività dell’associazione è la divulgazione alla cittadinanza degli elementi di primo soccorso.
A partire dai più piccoli: i formatori di Croce Bianca, infatti, svolgono corsi ad hoc per i bimbi delle elementari e anche della scuola dell’infanzia. Attualmente, l’autoparco dell’associazione è composto da 9 ambulanze e da un’automedica e da un fuoristrada Land Rover in supporto alla Protezione Civile inserita dal SUEM 118 nel “Protocollo neve”. Tutti gli autoveicoli di Croce Bianca sono accreditati come mezzi per l’emergenza alla Regione Veneto.













