Home Articoli Pellet irregolari, cinque le persone denunciate dalla Guardia di Finanza di Legnago – VIDEO

Pellet irregolari, cinque le persone denunciate dalla Guardia di Finanza di Legnago – VIDEO

Condividi


Condividi

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Verona nelle scorse settimane hanno svolto numerosi controlli nei confronti di alcune aziende per verificare la regolare produzione e commercializzazione di pellet nonché il rispetto della normativa a tutela del consumatore e dell’ambiente.

I finanzieri della Compagnia di Legnago hanno selezionato e controllato una serie di soggetti operanti nel basso veronese dove sono emerse diverse irregolarità, alcune di carattere penale.

In particolare tre delle aziende ispezionate operavano in assenza delle necessarie autorizzazioni per le emissioni in atmosfera; per una di esse l’attività di produzione di pellet era esercitata in maniera completamente abusiva.

Sul piano della contraffazione, in due casi, sono state riscontrate violazioni penali in quanto la merce riportava marchi distintivi falsi o contraffatti, tali da indurre in errore il consumatore finale. Quanto alla sicurezza dei prodotti sono state riscontrate violazioni al Codice del Consumo di natura amministrativa (mancate informazioni sulla composizione e sulla resa del pellet).

Inoltre sono stati sequestrati tre impianti di produzione di pellet, circa 52 tonnellate di materiale già, confezionato in migliaia di sacchi e pronto per la vendita, 62 quintali di segatura destinata a essere impiegata negli impianti di produzione.

Cinque persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla violazione al Codice dell’Ambiente ai reati contro la fede pubblica e contro l’economia, sanzionati dal Codice Penale. Un soggetto è stato segnalato alla competente C.C.I.A.A. per le violazioni previste dal Codice del Consumo a tutela del consumatore.

Gli esami chimici svolti sui prodotti in sequestro hanno portato alla luce la presenza di tracce di plastica.

Gli interventi operati negli ultimi sei mesi da finanzieri del Comando Provinciale di Verona per il contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale hanno portato al sequestro di oltre 110 mila articoli contraffatti o non rispondenti ai requisiti di sicurezza. Tra questi 1.680 prodotti medicinali sprovvisti della necessaria documentazione di riferimento, 70 mila articoli “M.O.C.A.” (materiali ed oggetti a contatto con alimenti) privi di qualsiasi certificazione nonché circa 700 confezioni di generi alimentari immessi nel mercato senza le indicazioni minime di tracciabilità del prodotto.

L’azione svolta testimonia, ancora una volta, il prioritario impegno della Guardia di finanza per l’effettiva tutela dei cittadini-consumatori e delle imprese oneste che subiscono la concorrenza sleale di chi opera in spregio delle leggi e delle norme di sicurezza.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo