Il presidente Giuseppe Vicenzi ha da poco spento 90 candeline per festeggiare il suo compleanno e da domani, saranno migliaia le candeline Vicenzi che, ogni sera, celebreranno il Festival Lirico areniano.
Il Gruppo Vicenzi, infatti, si conferma al fianco di Fondazione Arena per riaccendere l’atmosfera delle serate d’opera. Anche quest’anno il pubblico illuminerà il Festival Lirico con migliaia di piccole candeline fornite dal Gruppo Vicenzi, un rito che si ripete da quarant’anni.

“L’Arena che brilla delle candeline è già di per sé uno spettacolo, un’immagine potente in grado di fare il giro del mondo – spiega Cristian Modolo, direttore Marketing Vicenzi –, per questo rinnoviamo la nostra presenza al fianco di Fondazione Arena. A maggior ragione quest’anno. Sarà un ritorno alla completa normalità per il settore degli spettacoli dal vivo e noi vogliamo esserci, illuminando un momento che rimarrà nella storia, dopo due anni di restrizioni e pandemia. Porteremo migliaia di piccole luci in Arena, garantendo l’impegno per il territorio e sostenendo una delle più importanti eccellenze scaligere”.
È dagli anni ’80 che si rinnova la tradizione delle candeline Vicenzi, che vengono accese prima di ogni messa in scena, quando il buio della sera cala sulle gradinate e sul palco areniano, in trepidante attesa dell’inizio dello spettacolo.
Il rito delle candeline è una delle tante iniziative che il Gruppo Vicenzi sostiene per la città, a favore della cultura e delle tradizioni. Da diversi anni, l’azienda si occupa infatti del montaggio e dello smontaggio della grande stella cometa che, ad ogni Natale, viene allestita in piazza Bra. L’archiscultura, simbolo di Verona nel mondo, viene custodita poi da Vicenzi e riposizionata nel cuore cittadino per l’avvio delle festività natalizie.













