Achille Ottaviani, quando era direttore del Mattino di Verona, ha pubblicato su questo giornale un “bocciato” (datato 22 luglio 2020), su Tiziano Lanza, finito sotto processo per una ruspa camuffata da carro armato.
L’articolo citava: “È il veronese “serenissimo” condannato al processo per i secessionisti. Solo uno stupido può cadere in una trappola ordita dai servizi e far diventare due tubi collegati ad una ruspa un’arma da guerra. Qualcuno cercava dei fessi da processare e li hanno trovati”.
L’ex direttore, approfitta di questo spazio, per porgere le sue scuse al sig. Lanza per aver usato termini impropri nei suo confronti e per non aver verificato la fonte della notizia sui servizi segreti poi verificatasi insussistente.













