Tosi ai Giardini di Borgo Santa Croce si è concesso un bagno di folla tra i suoi sostenitori, mentre contemporaneamente Sboarina in Piazza dei Signori (con Meloni e Salvini) cercava di mostrare la ritrovata coesione della destra. Nella stessa piazza, stasera, si terrà anche la festa finale di Tommasi e del centrosinistra. I 3 candidati di spicco si avviano così a chiudere le rispettive campagne elettorali in vista del silenzio stampa di sabato.
Una campagna, quella appena vissuta, che si è combattuta a distanza tra i candidati, che non si sono mai confrontati a faccia aperta, nonostante abbiano partecipato a vari incontri insieme. Una sfida anche a colpi di hashtag e di contenuti social, che in più occasioni gli aspiranti-sindaco hanno dimostrato di voler sfruttare al meglio, anche se forse non tutti ci sono sempre riusciti.
Una competizione elettorale molto meno infuocata di quello che qualcuno si sarebbe aspettato, anche se non son mancati attacchi da una parte e dall’altra in punta di fioretto, soprattutto tramite dichiarazioni rilasciate alla stampa. Inoltre a parlare il più delle volte sono stati i numeri, attraverso la diffusione di questo o quel sondaggio, con risultati a volte anche diametralmente opposti.
Tosi ha fatto una campagna elettorale tra la gente, frequentando mercati, piazze e luoghi d’incontro. Tommasi ha avuto più di un’occasione per conoscere il suo elettorato, anche se spesso si è defilato dall’apparire in pubblico, al contrario di Sboarina che in queste ultime settimane ha fatto l’uomo-vetrina, con un’agenda straripante di appuntamenti e inaugurazioni.
Adesso la parola passa ai cittadini, anche se il pericolo di una bassa affluenza è reale – e una sola data per il voto non aiuta certo a convincere gli indecisi a recarsi ai seggi -, ma al di là del colore politico, esprimere il nostro parere attraverso il voto è la cosa giusta da fare, questo è il momento di dire la nostra per non lasciare agli altri le decisioni sul nostro futuro.













