Ieri mattina, mercoledì 11 maggio, all’Auditorium della Camera di Commercio di Verona si è tenuto il convegno “Progettare per crescere. Verona, Pnrr e investimenti“, promosso da “La città che sale” e “Minima&Moralia”, condotto dal direttore di Telearena Mario Puliero.
L’incontro è stato seguito dal candidato sindaco Damiano Tommasi e da Ilaria Segala, Assessore al’Urbanistica. L’iniziativa ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica veronese sull’importanza delle forme di finanziamento pubblico oggi utilizzabili dalle amministrazioni locali, con particolare riferimento ai fondi PNRR e a quelli europei.
“È fondamentale – ha sottolineato la prof.ssa Veronica Vecchi, docente alla Bocconi e presidente di Infrastrutture Milano-Cortina – che le istituzioni pubbliche, anche locali, creino l’ambiente adatto al coinvolgimento dei capitali privati”. Condizione che non sempre avviene: “in Italia, purtroppo, il settore pubblico raramente si dimostra capace di stimolare investimenti innovativi”. Il fatto è che “occorre una cultura nuova, che faciliti, specialmente, la collaborazione ed il confronto sistematico con gli operatori, gli investitori, in una logica di lungo termine”, ha concluso la Vecchi.
Al Terzo settore, invece, è stato dedicato l’intervento di Chiara Tommasini, presidente nazionale del Centro Servizi per il Volontariato: “Le parole chiave sono inclusione e coesione tra istituzioni pubbliche e ambiti sociali come ha dimostrato l’esperienza della pandemia, che non sarebbe stata affrontata con successo senza questi ingredienti”.
Il prof. Federico Perali docente di Politica economica dell’Università di Verona e direttore scientifico dell’ Economics Living Lab si è soffermato invece sugli “indicatori che permettono la valutazione dell’impatto socio-economico degli interventi Pnrr”, evidenziando “come le diverse aree territoriali del nostro Paese abbiano ricevuto quantitativi di risorse anche molto diversi”, non solo per il sistema dei criteri di assegnazione, ma anche per la qualità dei progetti e della interlocuzione con le autorità pubbliche.













