“Come un plantigrado risvegliato dal letargo invernale l’amministrazione Sboarina cerca negli ultimi giorni di vita amministrativa (28 aprile 2022) di portare al voto in consiglio comunale sette nuove proposte di delibera che si aggiungono agli interventi alberghieri previsti con lo “Sblocca Italia”, ancora in discussione, presso l’area ex Safem (312 stanze d’albergo e 111 stanze per un ostello) su Viale Piave e in Via Garibaldi, 1 (140 stanze per un albergo di lusso)”, a dirlo Michele Bertucco, consigliere comunale di In Comune per Verona – Sinistra Civica Ecologista.
Le sette nuove proposte prevedono:
– L’utilizzo dello “Sblocca Italia” per concedere una deroga per l’insediamento di una nuova struttura alberghiera (21 stanze) in Via Sant’Antonio di proprietà dell’Immobiliare Marco Polo S.a.S.
“Da tempo a Verona vi è un abuso dello “Sblocca Italia” – sono una ventina le richieste presentate all’Amministrazione Comunale di utilizzo di questo strumento – che rappresenta un pericolo e una seria limitazione della democrazia cittadina, perché permette di saltare tutte le fasi del confronto con i cittadini e con i consiglieri comunali previste dalle procedure ordinarie spiega il consigliere -. Informazione, osservazioni, discussioni, tutto bypassato in favore di un singolo passaggio in consiglio comunale dove la maggioranza voterà secondo il volere dei capibastone senza fare tante storie”.
– L’approvazione della Variante n. 40 al Piano degli Interventi, si tratta di una “variante verde” che recepisce le richieste di trasformazione di aree edificabili in aree agricole.
– La realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra le piste dei canali Biffis e Camuzzoni.
– L’approvazione di una serie di variazioni al Bilancio di Previsione 2022 – 2024 per introitare, tra l’altro, finanziamenti statali per l’acquisto di autobus non inquinanti (per poco più di 9 milioni di euro).
– L’approvazione del rendiconto della gestione del comune relativo all’esercizio finanziario 2021.
– Due Delibere che riguardano il Piano Programma 2022-2024 e il Budget Economico di Previsione 2022-2024 di Agec.
“Nel frattempo non sono arrivate in consiglio comunale le famose Varianti del Filobus sono ancora in Provincia in attesa di valutazione circa la loro eventuale assoggettabilità a Via, mentre sono completamente desaparecidos i parcheggi scambiatori senza i quali l’opera, se mai terminata, non potrà entrare in funzione”, dice Bertucco.
“Ora ci chiediamo: è giusto e corretto nei confronti dei cittadini e della città che l’Amministrazione che non ha saputo organizzare il proprio lavoro durante il mandato tenti di far ingurgitare al Consiglio comunale tutta questa massa di provvedimenti, che di certo arriveranno in aula incompleti, carenti e senza possibilità di una discussione approfondita?”, si chiede Bertucco.
“Sboarina e soci, che hanno traccheggiato per cinque anni, ora raccontano che siamo come negli ultimi giorni di Pompei, e che se non passano le loro proposte, crollerà la città. È vero invece il contrario. Buon senso suggerisce infatti di limitare le forzature degli ultimi giorni, soprattutto su provvedimenti la cui attuazione richiede ancora mesi o anni. È giusto che su di essi si esprima l’amministrazione che vincerà le elezioni di giugno”, conclude il consigliere.













