Il 30 marzo scorso si è chiuso il bando pubblico “Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali”, bando afferente a “IN.S.I.E.M.&”, il PSL (Piano di Sviluppo Locale) 2014-2020 per sostenere investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio rurale.
Le richieste arrivate e inserite sugli applicativi di Avepa (Agenzia Veneta per i pagamenti) sono state 93, di cui cinque per la realizzazione di nuove imprese e le restanti per implementazioni, ampliamenti o perfezionamenti di attività già esistenti. Le richieste sono arrivate da 26 comuni della montagna veronese su 39 rientranti nel territorio di competenza del GAL.
“Per quanto riguarda le tipologie di attività per cui è stato richiesto un finanziamento, – spiega la direttrice del GAL Baldo-Lessinia Elisabetta Brisighella – possiamo dire che le più gravitano nell’ambito turistico, stiamo parlando di alberghi, alloggi per vacanze, affittacamere, ma ci sono anche bar”.
La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 1 milione di euro e prevede interventi di ristrutturazioni, ammodernamento dei fabbricati e acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. Il cofinanziamento, rispetto alla spesa ammissibile e alla tipologia di intervento, varia dal 50% al 35%.
“Una partecipazione oltre le aspettative, che vale doppio. – commenta il presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi -. Stiamo uscendo da una emergenza pandemica, vicino a noi c’è una guerra, stiamo assistendo a una crescita incontrollata dei prezzi delle materie prime e dell’energia. Un contesto che porterebbe i più a fermarsi e a non esporsi finanziariamente in questa congiuntura difficile e delicata. E invece il territorio della Lessinia ha risposto ancora una volta con la voglia di guardare oltre, per questo che dico che il risultato ottenuto va moltiplicato per due”.













