Il gruppo civico guidato da Matteo Gasparato ha ribadito il suo convinto sostegno alla ricandidatura del sindaco uscente. Un sostegno, come affermato dallo stesso Gasparato e dal presidente di Agsm Stefano Casali, nel segno del proseguimento del percorso amministrativo già avviato.
“Stiamo lavorando in questi giorni insieme a Sboarina ad un programma inclusivo, che coinvolgerà i cittadini di tutti i quartieri in una visione complessa e lungimirante della città. Proprio la vicinanza al territorio, ai quartieri, alle esigenze dei cittadini è del resto la principale caratteristica di Verona Domani. Una caratteristica che ci rende ‘paladini’ del civismo veronese”, ha sottolineato il presidente Gasparato.
“Non temiamo gli avversari – conclude Gasparato –. Da un lato, un candidato senza nessuna esperienza amministrativa, lontano dalla città e dai suoi cittadini, sostenuto da un insieme di movimenti che spaziano dal Pd, ai 5 Stelle uniti solo da calcoli e ambizioni elettorali. Dall’altro, un candidato che rappresenta probabilmente il canto del cigno di un’idea amministrativa di piccolo cabotaggio, con liste di decine di candidati trasformisti, neocentristi in salsa alfaniana e renziana”.
“Insieme a Sboarina abbiamo condiviso numerose battaglie, condividendo ideali e valori di un centrodestra liberale e moderato – ha commentato Casali – Verona Domani è stata alle scorse ammnistrative la lista più votata e oggi miriamo ad un risultato a doppia cifra. Sboarina è un amministratore serio, schietto, onesto, preparato. Saremo alleati leali, pronti a vincere”.
A dare il proprio sostegno a Federico Sboarina anche Stefano Valdegamberi, presidente di Vale Verona, e Filippo Grigolini, vicepresidente di Vale Verona e presidente di Famiglia è Futuro, con una lista civica, denominata “VERONA AL CENTRO”, nata dalla sinergia di Vale Verona e Famiglia è Futuro.
“Vale Verona è un’associazione nata per portare un contributo di idee e programmi per il bene del territorio – dice Valdegamberi -. Abbiamo lanciato nei mesi scorsi l’avvio di un asse tra le amministrazioni dell’Adige che auspichiamo possa proseguire per riportare alla centralità questi territori, a partire dai temi delle utilities pubbliche, del turismo, della logistica e dello sviluppo industriale. Crediamo nel grande ruolo di Verona nell’essere ponte con l’Europa e con il mondo. Avendo i partiti del centrodestra raggiunto un accordo unitario, ritiro la mia candidatura proposta in prima battuta con l’obiettivo di favorire le aggregazioni e non di indebolirle”.
“Ci proponiamo alla cittadinanza con una lista che evidenzia chiaramente la nostra identità, la nostra “storia” politica, il percorso e i nostri programmi all’interno della coalizione di centro destra – sottolinea Grigolini -. Bilanciamo lo schieramento con il contributo significativo di un’area centrista e cattolica ancora capace di rappresentare gran parte del tessuto civico veronese, del volontariato, dell’aggregazione sociale, della cultura e delle attività professionali e imprenditoriali”.













