Il Carnevale veronese è anche solidarietà, beneficenza e volontariato. I numeri parlano chiaro, grazie al ricavato della cucina allestita al Villaggio del Carnevale, che nei giorni di manifestazione ha cucinato gnocchi e tortellini forniti gratuitamente dal Pastificio Rana, sono stati raccolti quasi 16mila euro che sono stati donati ad Abeo. Un aiuto importante a supporto dell’attività dell’associazione, che in questi giorni è impegnata in prima linea per accogliere i bimbi ucraini bisognosi di cure.
Il bilancio della manifestazione, culminata nella sfilata di venerdì 25 febbraio, racconta di 3.600 piatti di gnocchi distribuiti nella sola cucina di piazza San Zeno, 200 volontari impegnati durante il passaggio di maschere e carri, oltre 600 transenne posizionate lungo il percorso. All’edizione numero 492 hanno partecipato 104 gruppi mascherati per un totale di 2.800 figuranti, 21 carri allegorici e 5 bande con majorettes, ben 24 le delegazioni di maschere provenienti da altre regioni italiane.
L’assegno consegnato oggi all’associazione Bambino Emopatico Oncologico è di 15.894 euro e sarà utilizzato per il progetto legato a Villa Fantelli e ai nuovi alloggi dedicati ai bambini e alle loro famiglie, pronti ad ospitare anche i piccoli arrivati dall’Ucraina. Un risultato frutto di tanta generosità, anzitutto quella dei volontari Abeo, che nella tensostruttura trasformata in cucina si sono alternati sfornando piatti caldi dalle 10 alle 24 nel weekend. Poi c’è la sensibilità dell’azienda Rana, che al Carnevale ha donato un’ingente quantità di gnocchi e tortellini, un importante risparmio per gli organizzatori che si è poi tradotto nel ricavato a favore di Abeo.
La consegna simbolica dell’assegno è avvenuta oggi in municipio, presenti il sindaco Federico Sboarina con l’assessore alle Tradizioni veronesi e al Carnevale Francesca Toffali, il presidente del Comitato del Bacanal del Gnoco Valerio Corradi, il presidente di Abeo Piero Battistoni, il Papà del Gnoco e Giovanni Rana. Hanno partecipato anche un rappresentante della ditta Sec Event, che ha allestito il villaggio, e Maria Antonietta Marino, la prima Miss Carnevale veronese.
“Il nostro Carnevale è anche questo – ha detto Toffali-, solidarietà e generosità. Ecco perché questa manifestazione arricchisce non solo chi arriva nelle piazze per ammirarla, ma anche chi vi partecipa organizzandola e rendendola uno degli appuntamenti più attesi dalla cittadinanza”.
“È tempo di bilanci, e non possiamo che essere soddisfatti dei risultati raggiunti – ha detto Corradi -. Organizzare un evento di questo tipo in così poco tempo, è stata una bella sfida che siamo orgogliosi di aver vinto. Un lavoro di squadra che ha visto insieme il Bacanal del Gnoco, i comitati e le istituzioni. La somma raccolta per Abeo la dice lunga sul numero di gnocchi e tortellini cucinati dai volontari nelle cucine del Villaggio del Carnevale”.
“Difficile esprimere tanta gratitudine – ha aggiunto Battistoni -. Certi risultati si ottengono grazie ai volontari e alla loro disponibilità, oltre che alla sensibilità di istituzioni e imprenditori”.
“Il Carnevale porta allegria e felicità, una tradizione a cui sono personalmente molto legato e che come famiglia Rana siamo felici di supportare – ha detto Rana-. Diamo il nostro appoggio a molte iniziative, ma di questa siamo particolarmente orgogliosi e finchè potremo, continueremo a sostenerla”.













