Anche il Comune di Verona partecipa alla manifestazione simbolica promossa da Anci per porre l’attenzione sul rincaro dei costi delle bollette, un problema che pesa su Comuni, famiglie e imprese. Per tale ragione, alle ore 20 di oggi, 10 febbraio, l’Arena, simbolo della città, rimarrà spenta per un’ora.
“L’aumento dei costi ha un impatto fortissimo sulle tasche dei cittadini e sulla vita delle imprese – afferma il sindaco Federico Sboarina -. Utenti che, in prima istanza, chiedono legittimamente aiuto ai Comuni, i quali invece hanno le mani legate due volte. Nessun sindaco da solo è in grado di fornire ristoro, perché si tratta di cifre troppo elevate su cui solo il Governo può intervenire; in secondo luogo, i Comuni sono vittime a loro volta, al pari delle famiglie e delle imprese”.
“Per questo Verona aderisce alla manifestazione simbolica indetta dall’Anci Nazionale, questa sera l’Arena resterà al buio per un’ora. Un gesto simbolico per porre la dovuta attenzione sul tema, per muovere al Governo un grido di aiuto e segnalare le forti criticità che ci troviamo a gestire – prosegue Sboarina -. Anche la finanza pubblica e, quindi, i bilanci comunali subiscono il rincaro delle bollette, che per noi quest’anno significa 6 milioni di euro in più. Soldi che come Amministrazione avremmo preferito utilizzare per altre voci del bilancio, a cominciare dai servizi per i cittadini. Fino ad oggi siamo riusciti a mantenere invariati e garantirne non solo l’erogazione ma anche la qualità, ma se questa emergenza non viene affrontata e risolta al più presto, si rischia seriamente di dover fare tagli dolorosi”.













