“Dopo averla sbandierata per anni, data per fatta e promesso una riapertura ‘a breve’ che tuttavia continuava a slittare, la riqualificazione delle piscine Lido è ora definitivamente bloccata a causa di un inceppo burocratico”. A dirlo il capogruppo comunale del Partito Democratico Federico Benini, unitamente a Michele Bertucco capogruppo di Verona e Sinistra in Comune.
Secondo gli esponenti infatti mancherebbe “l’acquisizione di una porzione di terreno relativa alla cinta magistrale dal Demanio al Comune, indispensabile a rendere operativo il project financing predisposto. Si tratta di una caduta gravissima – proseguono -, i 4 milioni stanziati per la riqualificazione delle Lido derivavano infatti da precedenti avanzi di bilancio che in questo modo rimangono inutilizzati”.
Inoltre Benini e Bertucco sottolineano come in commissione non ci fosse presente nessuno della giunta in grado di rispondere alle domande: “l’attuale assessore Spagnol era assente, mentre Bianchini non era informato. Nessuno a prendersi la responsabilità di dire ai cittadini della Terza Circoscrizione che ciò che è stato loro promesso per anni non verrà realizzato”.













