La Biblioteca comunale di Sommacampagna è la prima in Italia ad affiliarsi a FamilySearch, ente no profit che conserva e pubblica documenti digitali e dati di rilevanza genealogica, con lo scopo di metterli a disposizione ai cittadini interessati alla ricerca della propria storia di famiglia.
FamilySearch nasce con l’obiettivo di creare un grande albero genealogico mondiale e mettere in contatto le persone che condividono lo stesso patrimonio genetico. Sul portale online è possibile costruire il proprio albero genealogico, consultando milioni di documenti storici provenienti da tutto il mondo. Molte informazioni sono fruibili da casa, altre sono consultabili solo dai centri affiliati. Grazie alla collaborazione di Sommacampagna e FamilySearch, sarà possibile accedere ai database riservati da una postazione nella biblioteca comunale.
“Come Giunta abbiamo ritenuto fondamentale aggiungere questa possibilità agli strumenti per la ricerca della storia di famiglia dei nostri concittadini: l’accesso agli archivi e la consultazione dei dati online saranno totalmente gratuiti – commenta l’Assessore alla Cultura Eleonora Principe -. Questa convenzione si inserisce in una serie di iniziative che stiamo prevedendo per accogliere quel turista che sceglie di andare sui luoghi dei propri antenati, alla ricerca delle origini”.
Per favorire la memoria storica e genealogica, l’Amministrazione ha presentato anche altri progetti: l’istituzione dell’Archivio Storico Comunale nel 2018; la digitalizzazione dell’Archivio Storico Fotografico nel 2019; fruibile dal sito web istituzionale; l’organizzazione di corsi di avvicinamento all’Archivio di Stato, e il primo corso di genealogia della provincia di Verona. In virtù della sensibilità dimostrata nei confronti della storia di famiglia, il Comune di Sommacampagna è stato invitato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a prendere parte al tavolo tecnico sul Turismo delle Radici.
Sono infatti milioni i veronesi e i veneti che vivono in tutto il mondo e sentono il legame tramandato da genitori e nonni emigrati nel secolo scorso, e sono tanti anche i Sommacampagnesi emigrati in altre regioni italiane.
“Serve un’offerta strutturata che risponda ai loro interessi – conclude l’Assessore Principe -. Ad esempio la possibilità di fare ricerca storico-genealogica a distanza, per consentire loro di pianificare il viaggio prima di partire, e la promozione di una sensibilità sul territorio, che permetta agli abitanti del luogo e agli operatori turistici di accompagnare per mano questo turista sui luoghi delle origini, creando itinerari personalizzati e assaggiando i piatti della tradizione”.













