Il Verona, sotto di un gol con il Bologna – rete di Orsolini – ritorna in partita con l’ottava rete in campionato. Questa volta sono i cambi di mister Tudor a ribaltare l’incontro. È bravo Kalinic a farsi trovare pronto per trafiggere l’estremo difensore emiliano a 5’ minuti dal termine. La vittoria proietta l’Hellas Verona momentaneamente al nono posto della classifica e l’obiettivo salvezza è sempre più vicino.
CRONACA
L’Hellas Verona entra in campo deciso ad imporre fin da subito il suo gioco e va vicino al gol al 3’ con el Cholito Simeone che di testa sfiora il vantaggio. Gol sbagliato, gol subito, questa è la dura legge del gol. Il Bologna (due tiri nello specchio della porta in tutta la partita ndr) va in rete al 14’ con Orsolini con un tiro di sinistro che si infila alla destra di Montipò. Da sottolineare che la rete scaturisce da un errore di Günter che manca l’intervento di testa e permette all’attaccante bolognese di portare in vantaggio la squadra di Mihajlovic.
Il Verona tuttavia non si scoraggia e continua nel suo gioco cercando e trovando molte occasioni per arrivare al pareggio. È la catena di sinistra ad essere sempre pericolosa grazie all’ottimo lavoro di Caprari e Lazovic. Ed il gol finalmente rende giustizia ai gialloblu che al 38’ trovano il pareggio con una magia di Caprari (ottava rete in campionato) che di tacco mette in rete un millimetrico cross dalla sinistra di Lazovic.
Il secondo tempo ricomincia da dove era terminato il primo. Il Verona cerca subito la via del gol con Simeone che in due occasioni si fa ipnotizzare dall’estremo difensore bolognese. La prima al 3’ con Skorupski che neutralizza il tentativo di pallonetto e poi all’8’ di testa ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.
Il Verona tuttavia non si scoraggia e cerca con Caprari di bucare la difesa avversaria. il suo tiro al 12’ è preda delle mani di Skorupski. Sono però i nuovi entrati ad imprimere la svolta al match. Il primo a provarci è Lasagna la cui conclusione termina sul fondo.
La rete però è ormai matura. Ci pensa il solito Tameze che recupera un pallone in difesa e lancia sulla corsia di destra un indiavolato Lasagna sul cui cross si avventa Kalinic che al 40’ riporta in vantaggio il Verona.
La vittoria porta in dote tre punti preziosi, avvicina la squadra di Tudor alla salvezza ma soprattutto permette all’Hellas Verona di tornare momentaneamente al nono posto in classifica.
Unico neo l’ammonizione di Simeone che, diffidato, dovrà saltare la prossima partita contro la Juventus.
HELLAS VERONA – BOLOGNA 2-1
Reti: 14′ pt Orsolini, 38′ pt Caprari, 40′ st Kalinic.
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Günter, Casale; Faraoni, Ilic (dal 29’st Kalinic), Veloso (dal 18’st Tameze), Lazovic (dal 42’st Depaoli); Barak, Caprari (dal 42’st Bessa); Simeone (dal 18’st Lasagna).
A disposizione: Pandur, Berardi, Rüegg, Sutalo, Ragusa, Coppola.
Allenatore: Tudor.
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Bonifazi, Medel, Binks; Hickey (dal 44’st Falcinelli), Soriano, Dominguez (dal 21’st Vignato), Svanberg, Theate (dal 21’st Annan); Orsolini (dal33′ st Arnautovic), Sansone.
A disposizione: Bardi, Bagnolini, Viola, Van Hooijdonk, Stivanello, Pyyhtia, Cangiano, Raimondo.
Allenatore: Mihajlovic.
Arbitro: Gariglio di Pinerolo (TO).
Assistenti: Cecconi e Lombardo.
Ammoniti: Simeone, Günter, Skorupski, Binks, Medel.













