Home Articoli Lavori Ponte Nuovo, Traguardi: “Ennesima dimostrazione di come l’amministrazione comunichi poco e male con i cittadini” – VIDEO

Lavori Ponte Nuovo, Traguardi: “Ennesima dimostrazione di come l’amministrazione comunichi poco e male con i cittadini” – VIDEO

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“Ponte Nuovo è l’ennesima dimostrazione di come l’amministrazione comunale gestisca i cantieri, anche quelli indispensabili e non più rinviabili come questo: senza trasparenza e comunicando poco e male con i cittadini, che scoprono le implicazioni – e i disagi – dell’intervento soltanto strada facendo”, a dirlo durante la conferenza stampa di questa mattina in sala Delaini il Capogruppo comunale di Traguardi, Tommaso Ferrari, insieme al presidente Pietro Trincanato.

“I lavori, che sarebbero dovuti durare cinque mesi, dureranno invece due anni. È abbastanza normale che i tempi per un intervento pubblico di simile portata siano più lunghi del previsto, ma proprio per questo motivo sarebbe stato opportuno informare prima e meglio la cittadinanza, mettendo in chiaro da subito che una dilatazione delle tempistiche era possibile e predisponendo alternative per la viabilità carrabile e pedonale”, afferma Ferrari.

“Se sistemare il ponte Nuovo è più urgente che mai, anche a causa dell’incuria dimostrata dalla precedente Amministrazione Tosi – prosegue il consigliere – crediamo che già adesso si possano fare molte cose per tutelare il quartiere e attutire il disagio della popolazione. Dal rendere la zona di cantiere più decorosa, come suggerito dagli stessi commercianti, sfruttando questa occasione anche per informare veronesi e turisti sull’intervento in corso attraverso il cronoprogramma affisso sulle barriere, al prevedere una passerella pedonale o ciclopedonale per facilitare il transito da una riva all’altra. Fantascienza? Tutt’altro”.

“Per una città come Verona, che si sviluppa a cavallo di un fiume importante, il tema è già stato affrontato in passato con questo tipo di soluzione – spiega Trincanato -. A pochi mesi dalla grande alluvione del 1882, quando il ponte Nuovo risultò il più danneggiato fra i ponti cittadini, l’Amministrazione comunale aveva già fatto allestire un ponte provvisorio carrabile e pedonale. Negli anni Trenta del Novecento, quando il ponte Nuovo fu demolito per essere sostituito e ricostruito a qualche metro di distanza, il passaggio da una sponda all’altra venne garantito tramite una passerella pedonale. La stessa cosa avvenne dopo la Seconda guerra mondiale, durante la ricostruzione post bellica dei ponti minati dai soldati tedeschi in ritirata”.

Essendo stato spostato rispetto alla sua posizione originale, il passaggio sarebbe già provvisto di due sporti per l’aggancio di una passerella temporanea: “la soluzione è già stata adottata in altri contesti italiani grazie alla collaborazione del Genio Militare – sottolinea Ferrari -. Sappiamo che fra qualche tempo il passaggio pedonale verrà riaperto nell’area di cantiere, ma farlo rallenterà inevitabilmente i lavori sul ponte che andrebbero più spediti, se fosse chiuso del tutto. Per questo la realizzazione di un attraversamento temporaneo alternativo andava presa in considerazione. È un grave errore che non sia stata strutturata un’alternativa, ma crediamo che sia ancora possibile iniziare un dialogo con il Genio Militare, per lo meno per valutare la fattibilità dell’opera, dal momento che il cantiere di ponte Nuovo non terminerà a stretto giro”.



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