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Cattolica, Ivass: no elementi ostativi alla decisione del CdA per la seconda tranche di aumento

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In data 18 gennaio Cattolica ha ricevuto da parte dell’IVASS la comunicazione che lo stesso Istituto non ravvede elementi ostativi riguardo la decisione assunta da parte del CdA di Cattolica in ordine al venir meno della necessità di procedere all’esecuzione della seconda tranche di aumento di capitale di Euro 200 milioni, come riportato nel comunicato stampa dello scorso 4 dicembre.

È quanto si legge in una nota di Cattolica che rende noto di aver ricevuto una comunicazione dall’Ivass. Lo scorso dicembre Cattolica chiese a Ivass di “valutare il venir meno della necessità di procedere all’esecuzione della seconda tranche dell’aumento di capitale sociale, in opzione pari a 200 milioni di euro”.



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