Il primo giorno di scuola dopo le vacanze natalizie si è svolto senza particolari disservizi. Nidi e scuole dell’infanzia hanno aperto con tutte le sezioni in classe e il servizio di trasporto dedicato ai piccoli e agli studenti di elementari e medie è stato effettuato regolarmente. Tutti i servizi gestiti dal Comune sono stati quindi garantiti.
L’unica nota negativa è la sospensione del bus che serve nove bambini, alcuni iscritti alle primarie di Mizzole, altri alle medie di Montorio, per oggi, 10 gennaio, e domani, 11 gennaio. Tutte le famiglie erano state avvisate del mancato servizio, che dovrebbe riprendere regolarmente mercoledì 12 gennaio.
I bambini fino a 5 anni sono tornati regolarmente in classe. Tutte le sezioni hanno ripreso le attività, sia nei nidi dove gli iscritti sono 1.018, che nelle scuole dell’infanzia per 1.851 bambini. Tuttavia, rimane l’incertezza dovuta ai possibili contagi, soprattutto tra il personale scolastico. A fine 2021 il settore Istruzione del Comune era quello che registrava maggiori positivi in isolamento. Giovedì 23 dicembre, ultimo giorno di scuola, erano 48 gli insegnanti delle scuole dell’infanzia assenti per malattia o quarantena, e 42 gli educatori dei nidi. Oggi, dieci gennaio, erano assenti rispettivamente 37 maestri delle materne e 46 dei nidi, tra cui una ventina di insegnanti sospesi in quanto sprovvisti di green pass rafforzato.
Sono 700 gli utenti degli scuolabus per nidi, materne ma anche elementari e medie. Di questi, ben 200 hanno più di 12 anni, perciò, in un primo momento, erano sottoposti alle nuove misure anticontagio. Sabato scorso, le faq ministeriali spiegavano che anche per il trasporto scolastico, così come per quello pubblico, sarebbe stato necessario il green pass rafforzato per i maggiori di 12 anni. Ieri, domenica 9 gennaio, un’ordinanza del Ministero della Salute ha fatto marcia indietro, revocando l’obbligo per gli studenti, in deroga al decreto legge del 30 dicembre 2021. Resta invece necessaria la mascherina ffp2 almeno fino al 10 febbraio.
“La preoccupazione per il primo giorno di scuola era tanta e per questo abbiamo fatto il massimo per garantire la ripresa in classe e gli scuolabus – spiega il sindaco Federico Sboarina -. Infatti, in città non è stato registrato alcun disagio nei nidi, nell’infanzia e sui bus gestiti dal Comune, che trasportano sia i piccoli ma anche i ragazzini di elementari e medie. Quella di oggi era sicuramente una giornata cruciale, visto il picco di contagi. La scuola in presenza è importante non solo per i ragazzi ma anche per l’organizzazione delle famiglie. Resta alta l’attenzione per le prossime settimane perché il rischio è di avere classi dimezzate. Al momento il dato registrato sulle malattie degli insegnanti è rassicurante, ma se dovesse aumentare c’è la difficoltà a trovare i supplenti. I servizi scolastici sono una nostra priorità, lo dimostra il fatto che in un periodo in cui tutti i costi aumentano, abbiamo già deliberato di mantenere invariate le tariffe scolastiche per il prossimo anno, senza gravare sui bilanci familiari”.













