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Pd, variante statale 12: “Finalmente luce verde! Rientrerà tra le opere del Decreto Olimpiadi”

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“Risultato epocale: la variante alla Statale 12 potrà rientrare tra le opere del Decreto Olimpiadi con una provvista finanziaria di 50 milioni di euro, intanto”, così la Deputata Alessia Rotta e il Senatore Vincenzo D’Arienzo che anticipano la concreta prospettiva.

“La nuova strada che collegherà l’area a sud di Buttapietra fino a Verona ed eliminerà il traffico viabilistico su quell’asse e, quindi, a Cà di David, ha ricevuto l’impulso definitivo per poter far parte delle opere infrastrutturali connesse alla manifestazione olimpica Milano/Cortina 2026”.

“Nei nostri rispettivi ruoli – entrambi nelle Commissioni Parlamentari Infrastrutture – abbiamo cercato di superare, così, il grave ritardo che la Regione Veneto aveva determinato”, commentano all’unisono Rotta e D’Arienzo.

“Infatti, nonostante nel 2011 Veneto Strade si sia assunto il compito di redigere il progetto, sia preliminare che definitivo (l’incarico era stato voluto dal Consigliere Regionale PD Franco Bonfante nel 2008), dopo nove anni di nulla il 24/01/2020 aveva trasferito ad Anas il compito di redigere la progettazione definitiva e lo Studio di Impatto Ambientale”.

“Questo grave ritardo ha inciso negativamente sul reperimento delle risorse. Infatti, il progetto pur essendo inserito nel contratto di programma 2016-2020, non è stato mai compreso nel piano delle appaltabilità, ovvero non ci sono risorse stanziate, perché la progettazione preliminare non consente la destinazione finanziaria”.

Rotta spiega che, “a causa del livello progettuale non è stato possibile inserirla nei due Decreti con i quali sono state commissariate decine di opere infrastrutturali in Italia – e ciò avrebbe accelerato tutto – e non sarà possibile inserirla neanche nel terzo commissariamenti che sarà approvato a Gennaio del prossimo anno”.

“L’unico modo per risolvere il ritardo, considerato che non crediamo saranno possibili altri commissariamenti successivi al terzo di Gennaio 2022 – commenta D’Arienzo -, era ed è inserirla tra le opere “olimpiche”, in quanto Verona è sede della serata conclusiva”.

“Finalmente, la proposta che avevamo inserito nei pareri sui precedenti commissariamenti è stata valutata positivamente e all’opera potrà essere destinata una quota finanziaria di circa 50 milioni di euro sui 145 necessari. Ci impegneremo perché la quota restante possa essere inserita nel prossimo Contratto di Programma Stato/ANAS”.

“Con questa scelta tutte le procedure legate alla variante subiranno un impulso burocratico amministrativo notevole che potrà rendere possibile la cantierizzazione per lotti della strada e, speriamo, la costruzione di tratti importanti dell’arteria entro il 31 dicembre 2025, considerato che i giochi saranno a febbraio 2026”.

“Una svolta epocale che sembrava impossibile a causa dei ritardi che in questi anni sono stati provocati. Un risultato che il Partito Democratico ha preteso con forza, a soluzione di un nodo stradale che rendeva quella parte del territorio sostanzialmente invivibile”, concludono i due parlamentari PD. 



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