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L’Asd Revelo dona una defibrillatore all’Officina dell’AIAS, che si prende cura di persone con disabilità

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Oggi, 15 dicembre, l’Asd Revelo (ciclismo e triathlon) ha donato un defibrillatore all’Officina dell’AIAS, che nasce nel 1998 come braccio operativo di AIAS Verona A.p.s. – Associazione Italiana Assistenza Spastici. A riceverlo il Direttore Cerpelloni, volontari e operatrici sociali.

Gioacchino De Lucia e Gabriele Ventura (asd Revelo) hanno voluto fortemente estendere il progetto sportivo ad uno spirito sociale: “Fondamentale portare il nostro messaggio di sport per diletto, anche dove l’argomento sembra essere un capriccio rispetto ai problemi quotidiani. Ci occupiamo già di concerto con il Comune della cura del parco di Ponte Florio, ora volevamo pensare a far felici associazioni che operano nel sociale”.

“La parola sport, significa uscire fuori porta, cioè uscire al di fuori delle mura della città per dedicarsi ad attività sportive, e lo sport associazionistico è l’esaltazione di questo concetto dotato di forza simbolica potentissima. Proprio riflettendo su questo è nata l’idea di fare qualcosa in più oltre le mura”, commentano.

“Era già in fase progettuale, l’installazione di un DAE, defibrillatore semi automatico, in un parco pubblico a Montorio. Ma l’intensa esperienza personale in associazione AIAS di una nostra iscritta, ci ha poi fatto decidere di portare il nostro contributo altrove”.

L’associazione AIAS di Verona, votata all’assistenza di persone affette da disabilità, ha sede proprio oltre le mura medievali della città, in Via Zamboni, in una zona a noi tanto cara (Biondella-Torricelle-Valdonega) per gli allenamenti di ciclismo e corsa, ecco quindi che l’iniziativa prende forma da sé.

Sin dalla sua fondazione nel 1964, AIAS Verona mantiene questo obiettivo ed ha esteso il proprio raggio d’azione arrivando ad assistere oltre 120 persone con disabilità diverse, in special modo disturbi dello spettro autistico.

Alla consegna c’erano anche alcuni rappresentanti delle autorità comunali, il vice presidente di Amia Alberto Padovani e l’ass. Marco Padovani), da sempre sensibili ai temi della sicurezza anche in ambito sportivo, ASD Revelo ha raccolto i sui sportivi portare ed è il caso di dirlo, donare un pezzettino del proprio cuore attraverso la donazione del defibrillatore.



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