Home Articoli Una targa per non dimenticare, Arena: “Vogliamo dire grazie per il gioco di squadra fatto in questi due anni” – VIDEO

Una targa per non dimenticare, Arena: “Vogliamo dire grazie per il gioco di squadra fatto in questi due anni” – VIDEO

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Il presidente di Confcommercio Paolo Arena ha premiato sette veronesi rappresentanti delle istituzioni per il loro contributo durante l’emergenza sanitaria. Il riconoscimento, una targa in nome e per conto di centinaia di cittadini, professionisti e volontari, è stato ritirato in Sala Arazzi dal prefetto Donato Cafagna, anche a nome delle Forze dell’Ordine, dal presidente della Provincia Manuel Scalzotto, per conto dei 98 primi cittadini del territorio scaligero, dal sindaco Federico Sboarina, che rappresentava i volontari, i cittadini, i dipendenti comunali; per la sanità veronese, dal direttore generale dell’ULSS 9 Pietro Girardi, dal coordinatore dei centri tamponi Alessandro Ortombina, dalla responsabile del SISP Giuseppina Napoletano, dall’infermiera professionale Alessandra Caloi e dal medico cardiologo Emanuele Carbonieri.

Prima della premiazione, il generale Gianluigi Mignoli ha presentato il suo libro, dal titolo “La mia vita non conta“, un romanzo che contrappone la pace alla guerra. Le illustrazioni del volume sono state realizzate dallo stesso autore e dal presidente provinciale e nazionale dei librai Ali-Confcommercio Paolo Ambrosini.

“È la forza e il coraggio di alcune donne e uomini che rispondono “eccomi”, a fare la differenza”. Queste parole, che Mignoli ha utilizzato per descrivere il suo libro, sono state d’ispirazione per la consegna delle targhe e fortemente condivise dal presidente di Confcommercio.

“Era marzo 2020 quando su Palazzo Barbieri facemmo accendere il Tricolore con la scritta “Verona è forte, ce la faremo”. In quel messaggio era racchiuso tutto quello che è successo dopo – ha detto il sindaco Sboarina -. Le Istituzioni hanno fatto squadra e, instancabilmente, hanno lavorato tutte assieme. Così come i cittadini hanno fatto la loro parte per il bene della comunità. Oggi un pezzo di strada importante è stato percorso, ma non siamo ancora arrivati a destinazione. La nostra città era vuota e silenziosa, oggi piena di gente per il Natale. Ma non abbiamo ancora vinto. Questo riconoscimento è per tutti quei cittadini e lavoratori che, con grande responsabilità, hanno sempre guardato al bene comune”.

“Abbiamo affrontato un momento molto complesso – ha spiegato Paolo Arena -. Oggi come mondo imprenditoriale vogliamo dire il nostro grazie per il gioco di squadra fatto in questi due anni. Nonostante la pandemia non sia finita, volevamo fissare nel tempo questo momento, con la speranza di non tornare più indietro. Era impensabile premiare tutti coloro che sono stati fondamentali, abbiamo scelto dei personaggi che rappresentassero la città e la sanità”.

“Insieme abbiamo fatto un percorso di nuova consapevolezza – ha aggiunto il prefetto Cafagna -. Solo uniti è stato possibile dare una risposta coesa alla cittadinanza. La volontà è di proseguire su questa strada e consolidare i risultati fin qua ottenuti. La pandemia ci ha segnati, ma la speranza è che nella ripresa ci sia davvero una volontà generale ad essere migliori”.

“Se gli uomini sono “con-vinti”, significa che “vincono con”, cioè insieme a qualcuno – ha concluso l’autore Miglioli -. Il protagonista del mio libro non si perde d’animo nemmeno davanti alle difficoltà, proprio come queste nostre autorità che non solo hanno agito con speranza, ma l’hanno saputa dare agli altri. Solo così si genera nuova forza, nuova linfa”.

I premi sono stati consegnati al prefetto di Verona Donato Cafagna per lo straordinario impegno nel far rispettare le norme legate all’emergenza sanitaria; al sindaco di Verona Federico Sboarina, per aver affrontato e gestito, insieme alle diverse componenti della società civile ed economica, un momento storico di straordinaria complessità con l’obiettivo di garantire sempre il bene comune; al presidente della Provincia Manuel Scalzotto per l’azione di supporto e vicinanza alla cittadinanza e agli imprenditori da parte dei sindaci del territorio nei giorni della pandemia; al dottor Pietro Girardi, Dg Ulss Scaligera, per il suo lavoro fin dall’inizio della pandemia; ad Alessandro Ortombina, Coordinatore Centri Tamponi che ha gestito un servizio strategico per il controllo della pandemia. Premiati anche Giuseppina Napoletano, medico Igienista, già responsabile del SISP e in pensione da oltre un anno, che ha messo a disposizione la propria competenza scientifica per studiare e contrastare la pandemia; Alessandra Caloi, infermiera professionale, che si è occupata di reperire, catalogare e distribuire i dispositivi di protezione individuale a tutto il personale; Emanuele Carbonieri, medico cardiologo, già direttore della Cardiologia e del Dipartimento di Area Medica, in rappresentanza di tutta l’attività clinica dei Sanitari dell’Ospedale di Villafranca – Ospedale Covid, che con competenza e umanità hanno lottato al fianco dei pazienti.



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