Home Articoli A Verona ci sono sempre meno servizi, Croce: “Dalla raccolta differenziata agli asili nido siamo il fanalino di coda del Veneto”

A Verona ci sono sempre meno servizi, Croce: “Dalla raccolta differenziata agli asili nido siamo il fanalino di coda del Veneto”

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Il Dossier presentato a Padova, nell’ambito del sesto Ecoforum di Legambiente restituisce un’immagine impietosa: “Nella classifica sul riciclo dei rifiuti, Verona è l’ultima città del Veneto ed è il capoluogo con la più elevata percentuale (45%) di scarti destinati allo smaltimento – commenta il leader di Prima Verona Michele Croce -. Un altro pessimo risultato raggiunto dal nostro Sindaco, che conferma ancora una volta la mancanza di serie ed efficaci politiche ambientali”.

“È fondamentale rinnovare gli impianti con nuove risorse – spiega Croce -. I fondi ci sono e arrivano dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), tristemente ignorato fino ad oggi dall’amministrazione Sboarina: ben 1,5 miliardi di euro che sarebbero proprio destinati al miglioramento della raccolta dei rifiuti e alla realizzazione di nuovi impianti di riciclo”.

“Questo è un tema delicato che riguarda in primis la nostra salute – dice ancora Croce – e in secondo luogo la sostenibilità verso la quale dobbiamo proiettarci per disegnare il mondo che verrà. Le occasioni ci sono, adesso ci serve una squadra che sappia coglierle e sfruttarle al meglio”.

E quando pensiamo a servizi necessari per una città come Verona non possiamo che pensare alle famiglie e a tutti quei genitori che lavorano: infatti, proprio in un’ottica di parità dei diritti uomo-donna, il nido diventa finalmente un servizio essenziale.

“Adesso sta ai Sindaci – sottolinea Croce – far fronte alle esigenze delle mamme e delle famiglie, sempre messe in secondo piano dall’amministrazione Sboarina. Per i fondi servirà presentare dei progetti e attingere ai 4,6 miliardi messi a disposizione dal PNRR. Sboarina perderà anche questi investimenti, come ha già fatto con il trasporto pubblico?”.

“Verona merita un nuovo progetto per la città – conclude Croce -, che sappia cogliere le occasioni offerte dagli incentivi statali e offrire servizi a vantaggio delle famiglie, costruire progetti dedicati ai giovani che guardino all’Europa e sostenere politiche coraggiose a tutela dell’ambiente”.



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