Verona batte nettamente Ravenna 3-1 conquistando tre punti fondamentali in chiave salvezza. La regia di Spirito e la mano calda di Mozic entusiasmano l’AGSM Forum. Una vittoria voluta e conquistata con grande orgoglio. Una squadra, Verona, giovane ma che sta crescendo di partita in partita dimostrando di aver enormi potenzialità.
I padroni di casa, nel primo set, sono quasi perfetti sia in battuta che a muro con un ritmo di gioco elevato che spiazza gli avversari. I ragazzi di Stoytchev sfruttano bene il cambio palla grazie anche all’impeccabile regia di Spirito in grado di variare il gioco d’attacco. È di Jensen il punto set (25-16)
Secondo set fotocopia del primo nonostante una Ravenna più in palla all’inizio. Mozic sfrutta bene il turno in battuta e si ritorna in parità (3-3). Da questo momento inizia il monologo di Verona. Spirito sale in cattedra con ben tre muri consecutivi cui segue un attacco in parallela di Jensen. Ravenna cerca di tornare sotto ma i padroni di casa non mollano e allungano grazie anche ad un ace di Asparuhov. Il set si conclude con un’invasione degli ospiti che consegnano il 2-0 ai padroni di casa (25-17).
Il terzo set complica un po’ la vita a Verona che soffre più del previsto gli attacchi ravennati. L’ace di Vukasinovic costringe Stoytchev al time-out. I padroni di casa commettono alcuni errori di troppo e Ravenna scappa nel risultato (14-18). L’errore di Cortesia consegna il set agli avversari (22-25).
Nela quarto e decisivo set non c’è più storia. Jensen e Mozic fanno impazzire la difesa avversaria che prova a resistere al passo di gara avversario. Verona diventa impenetrabile a muro e il vantaggio si dilata. Ci pensa Mozic in battuta a dominare le ultime residue speranze degli ospiti regalando set a partita alla propria squadra (25-20).
Molto entusiasta Stoytchev: “Questa era una partita nella quale dovevamo conquistare i tre punti e così è stato. Abbiamo lavorato meticolosamente in settimana ciò che ho visto in campo mi è davvero piaciuto. Abbiamo fatto tutto quel che avevamo provato in allenamento ma nel terzo set loro sono riusciti ad abbassare il nostro ritmo. Ravenna ci ha lasciati sempre due punti indietro. Questo a volte può complicare le cose, con una squadra giovane come la mia. Nel quarto set invece abbiamo cambiato nuovamente marcia, resistito agli assalti di Ravenna, giocando sciolti e facendo i movimenti giusti a muro. Il 9% di errori in battuta ci ha permesso di murare e giocare rendendo più semplice anche il lavoro in ricezione “.
Sulla stessa linea d’onda anche Asparuhov:“Siamo contenti di aver vinto e conquistato i tre punti. Si poteva tuttavia chiudere il match sul 3-0. Abbiamo cercato di spingere tanto. Ma siamo molto soddisfatti di quanto espresso in campo”.
Verona Volley – Consar RCM Ravenna 3-1 (25-16, 25-17, 22-25, 25-20)
Verona Volley: Aguenier 3, Cortesia 6, Magalini ne, Vieira de Oliveira ne, Asparuhov 12, Mozic 18, Nikolic 2, Jensen 19, Spirito 8, Qafarena ne, Wounembaina 1, Zanotti ne, Donati (L), Bonami (L). All. Stoytchev.
Consar RCM Ravenna: Vukasinovic 16, Biernat 0, Pirazzoli (L), Erati 5, Franca 1, Ulrich 5, Goi (L), Dimitrov 1, Klapwijk 22, Ljaftov 6, Comparoni 4, Orioli 1, Candeli, Fusaro 1. All: Zanini.
ARBITRI: Cesare e Simbari.
DURATA SET: 24’, 27’, 30’, 29’ (tot 1h e 50’).
NOTE: spettatori 1548. Verona: 15 muri, 6 ace, 9 errori in battuta, 46% in attacco, 43% (25%) in ricezione. Ravenna: 8 muri, 4 ace, 15 errori in battuta, 43% in attacco, 49% (26%) in ricezione.
MVP: Spirito













