Nel periodo tra gennaio e giugno 2021, secondo i dati forniti dall’Istat, il numero di incidenti stradali con lesioni a persone è aumentato del 31,3% rispetto all’anno 2020. È stato anche registrato un aumento del 28,1% dei feriti e del 22,3% delle vittime.
Tra le città con un indice di incidentalità più alto (numero di incidenti ogni mille abitanti), Padova si trova all’undicesimo posto e Verona al sedicesimo. Una delle cause di questo aumento è la maggior presenza di veicoli in strada rispetto ai periodi di lockdown degli ultimi due anni. Secondo il Centro studi di CNA, nel 2020 la percorrenza media annua degli automobilisti è diminuita del 16%, per quest’anno invece è previsto un rimbalzo del 10%.
In Veneto nel 2019 si sono verificati quasi 14mila incidenti; nel 2020 gli incidenti erano stati meno di 10mila. Durante questo periodo le assicurazioni auto ne hanno risentito positivamente con una diminuzione dei premi assicurativi: -6,5% rispetto al 2020; -11% rispetto al 2019. Con l’aumento degli incidenti di quest’anno, la preoccupazione è che nel 2022 si verificherà anche un aumento dei premi delle assicurazioni.
I carrozzieri CNA Veneto si sono chiesti in che modo gli automobilisti possono tutelarsi. Da qualche anno la tendenza a riparare la vettura in seguito a un danno è calata in modo rilevante, da 2,6 mln di interventi nel 2017, a 2,3 mln l’anno scorso, quando solo il 79% degli automobilisti ha riparato la propria auto in seguito ad un incidente dichiarato.
“Noi pensiamo che in questa situazione la soluzione sia quella di dotare il carrozziere di fiducia dell’automobilista degli strumenti per offrire lui direttamente l’assicurazione in officina – afferma Mirko Antonello, Presidente CNA Carrozzieri Veneto e titolare di un multi-service nel Miranese –. È sicuramente una via nuova da esplorare, per gli stessi carrozzieri associati, per far fronte agli aumenti delle RC auto, ma anche a quelli dell’energia, del gas e delle materie prime in genere, interrompendo finalmente la dinamica del mercato dei sinistri avviata dalle compagnie assicurative che indirizzano le auto incidentate verso carrozzieri convenzionati di fatto spezzando il legame del cliente con la sua officina di fiducia”.













